Migliore Troncatrice Radiale per Legno – Scelta e Consigli

Stai cercando la migliore troncatrice radiale per legno? Leggi la mia guida alla scelta e scopri le sue caratteristiche.

Le troncatrici radiali per legno sono ottime alleate per gli amanti del fai da te, ma anche per i professionisti della falegnameria e della carpenteria. Sono perfette per il taglio di grandi assi di legno, per la preparazione dei listelli del parquet e ovviamente per il taglio dei battiscopa. Possono essere di livello hobbistico, medio o professionale, e il costo può oscillare dai 200 euro circa fino a superare i 1.000 euro.

Vediamo dunque di scoprire insieme tutte le peculiarità di questo attrezzo, per capire come funziona e quali sono le caratteristiche da analizzare prima della scelta.

Cosa vuol dire troncatrice radiale?

Per prima cosa, è bene fare un po’ di chiarezza sul significato del nome di questo attrezzo. Rispetto alle altre troncatrici, un modello radiale permette di eseguire un perfetto taglio trasversale, per via del sistema a carrello che fa avanzare la lama avanti e indietro.

Questa caratteristica è preziosa per un motivo in particolare: potendo scorrere il disco frontalmente, avrai la possibilità di tagliare pezzi di legno più larghi del solito. Si parla di una larghezza intorno ai 320 millimetri contro un valore di circa 140 millimetri per i modelli non radiali. Il sistema a carrello di solito fa scorrere la testa con la lama su un doppio binario a cuscinetti a sfera.

In secondo luogo, queste tipologie di troncatrici consentono anche di realizzare dei tagli in obliquo e/o inclinati, modificando l’angolo della lama e quello del piatto che funge da base di sostegno per il pezzo (taglio di bisello). Naturalmente il numero di gradi può cambiare da modello a modello, sia per quanto concerne il taglio inclinato, sia per quel che riguarda lo spostamento del piatto.

Infine, non tutte le troncatrici possono essere inclinate sia a destra che a sinistra, ma tutte ti permettono di regolare il piatto in entrambe le direzioni.

Caratteristiche della radiale per legno

La struttura è sempre molto simile da prodotto a prodotto, ma è chiaro che alcuni aspetti cambiano in base al prezzo della troncatrice. Per questo motivo, è bene fare un veloce riassunto delle varie parti o opzioni presenti in queste macchine, da approfondire poi quando affronteremo la guida alla scelta, più precisa e corposa.

  • Motore: il motore di un modello per il legno generalmente ha un wattaggio compreso fra i 1.500 e i 2.000 watt.
  • Regolazione della velocità: alle volte le troncatrici hanno un pulsante che ti consente di regolare la velocità della lama a vuoto.
  • Tipologia di lama: non essendo multi-materiale, la lama è specializzata nel taglio del legno. In genere ha un diametro superiore ai 200 millimetri, e un numero di denti compreso fra 40 e 60.
  • Piatto d’appoggio: il piatto rotante è in alluminio pressofuso o acciaio, nei modelli di qualità più alta. Spesso ha due laterali allungabili per ospitare pezzi più grandi, e i piedini anti-scivolo.
  • Manico con binario: il piatto può ruotare a destra e a sinistra, raggiungendo un certo grado massimo indicato dall’apposita scala. La rotazione avviene di solito premendo una leva situata nel manico, che attiva il meccanismo di sblocco.
  • Binario di scorrimento: al centro del piatto si trova un binario, pensato per facilitare lo scorrimento della lama. Considera che, potendo modificare la profondità di taglio, questo extra è fondamentale quando affondi la sega.
  • Copri-lama: generalmente in plastica, o in metallo, il copri-lama serve per evitare il contatto fortuito dell’utente con il disco dentato.
  • Morsetto di blocco: nel pacco puoi trovare uno o due morsetti di blocco, da installare sui due lati del piatto, che hanno il compito di tenere fermo il pezzo.
  • Paratie regolabili: sul piatto si trovano due paratie verticali regolabili, per consentire una perfetta escursione della sega durante qualsiasi modalità di taglio. Note anche come battute, hanno il compito di fornire un bordo di appoggio per i pezzi sul ripiano.
  • Inclinazione della lama: ogni radiale ha un sistema che ti consente di inclinare il corpo con la lama, in genere con un morsetto da stringere e da allentare. Potrai aiutarti sfruttando la scala graduata, che ti indica i vari gradi che puoi raggiungere.
  • Collettore per aspirazione: il collettore serve per collegare il tubo di un aspiratore di trucioli, o per montare il sacchetto (non sempre in dotazione).
  • Guida laser: la guida LED proietta una linea laser sulla faccia del legno. Serve per ottenere maggiore precisione, e per evitare di poggiare la sega sul pezzo prima di attivarla.
  • Funzione Soft Start: non sempre presente, questa funzione permette al disco di partire lentamente e accelerare in modo graduale. In sintesi, evita il contraccolpo tipico del disco che incoccia contro il legno alla massima velocità.
  • Pulsante di sicurezza: si tratta di un pulsante che dovrai premere per poter attivare il grilletto della sega.

Sappi che questi sono i dettagli più importanti, ma ne esistono anche altri che meritano di essere approfonditi. Bisogna infatti analizzare meglio i vari morsetti, la possibilità di inclinare la testa di taglio e i vari comandi presenti in corrispondenza del motore.

Migliori troncatrici radiali per legno [RECENSIONI]

1. Metabo KGS 216 M 619260000

La troncatrice radiale KGS 216 M 619260000 di Metabo è una macchina di ultima generazione, realizzata anche nel rispetto dell’ambiente. Infatti, oltre ad essere costruita con materiali interamente riciclabili, questa troncatrice dichiara una classe di efficienza energetica A+. Il banco di appoggio, date le sue dimensioni da 34 x 76 x 47,5 cm, deve misurare almeno 40 cm x 80 anche se, in questo caso, dovresti rinunziare a qualsiasi spazio utile per poggiare un attrezzo, o un paio di occhiali di protezione.

La sua alimentazione è elettrica, in corrente alternata da 230 Volt, con un cavo da collegare ad una presa. Il LED e il tracciatore Laser, invece, per accendersi hanno bisogno di una batteria al polimero di litio. I colori sono quelli classici della Metabo, quindi Grigio acciaio, Nero opaco e Verde oliva. Per quello che riguarda le performance considera che la KGS 216 M ha una profondità di taglio che varia tra i 65 e i 36 millimetri a seconda che tu la utilizzi ad angolo retto oppure inclinata, da 0 a 45 gradi.

La larghezza del taglio, invece, varia tra i 305 e i 205 mm, sempre secondo l’angolazione utilizzata. Per quello che riguarda, invece, la potenza nominale, calcola che se la usi al 100% in Servizio Continuo S1, assorbe 1200 Watt. Se, invece, la utilizzi con un Servizio Ininterrotto Periodico S6 al 20%, allora l’assorbimento è di 1500 Watt. KGS 216 M possiede anche una funzione di trazione radiale per tavole particolarmente larghe. Il suo peso è appena inferiore agli 800 grammi e per fare funzionare sia il LED che il Tracciatore serve una batteria al polimero di litio.

Tutta la struttura è realizzata in alluminio pressofuso molto resistente e, grazie alle sue pratiche maniglie e al sistema di bloccaggio della testa, KGS 216 M è molto facile da trasportare. Il suo imbuto convogliatore integrato consente una aspirazione dei trucioli ottimale ed è possibile impostare molto velocemente le angolazioni più usate, grazie ai pulsanti a scatto. E poi, al piano di lavoro, sono state aggiunte delle comode prolunghe laterali, ad estrazione continua.

Queste prolunghe sono molto comode per lavorare agevolmente tavole lunghe o pannelli voluminosi, ma se per le piccole lavorazioni ti danno impaccio le puoi smontare. La lama è in metallo duro ed ha 40 denti. Nella dotazione trovi la chiave per cambiare la lama, il sacchetto raccogli trucioli, un morsetto, l’avvolgicavo e la guida per tagli a misura.

2. Evolution Power Tools R210SMS+ 230V

La Troncatrice Radiale Scorrevole R210SMS+ di Evolution Power Tools è in grado di tagliare sia il legno che altri materiali. Ha una lama lunga 210 millimetri ed è dotata di un interessante Pacchetto Plus. È alimentata elettricamente e le sue dimensioni sono di 57,5 x 31,4 x 61 cm. Si tratta di una macchina estremamente versatile, di cui è importante conoscere un po’ più a fondo le caratteristiche.

Innanzi tutto è importante la sua capacità di tagliare molteplici elementi, tra cui acciaio, alluminio, truciolare nero, rame, plastica ed altro materiale, anche di tipo edile. Per farlo ti basta sostituire, dove occorre, la sua lama con una diamantata. Questa versatilità dipende sia dalla potenza del sistema di taglio che dalla lama in dotazione. Il sistema di taglio, infatti, sfrutta al meglio i 1500 Watt del motore grazie ad un meccanismo di cambio velocità, che è stato ottimizzato in funzione del materiale da tagliare.

E non è poco se pensi che, ad esempio, sui metalli il taglio sottile e preciso ti permette poi di effettuare una saldatura perfetta. Una cosa che la cesura per abrasione della lama della smerigliatrice non ti consente. La lama che trovi in dotazione è una R210-TCT a 24 denti, con punte al carburo di tungsteno, di fabbricazione nipponica. E, infine, la Troncatrice Scorrevole R210SMS+ è accurata e precisa grazie alla sua efficiente guida laser, e può eseguire scanalature di ogni tipo e dimensione.

Il binario di scorrimento ha un respiro di 230 millimetri, e puoi impostare angoli di smusso da 0° a 45° e di bisello da 50° a -50°, per ottenere tutte le angolature di taglio più usate. Nella dotazione, oltre alla lama, trovi 2 morsetti, superiore e anteriore, il sacco raccogli polvere con l’adattatore, la protezione per la guida a scorrimento, la chiave esagonale a brugola a doppio calibro, M5 e M6, e il libretto con le istruzioni per l’uso.

3. TACKLIFE 2000W 2 Velocità 4500 & 3200 RPM

La Troncatrice di TACKLIFE ha un motore da 2000 Watt che le permette di sfruttare due velocità di taglio, a 4500 e 3200 rotazioni per minuto. Questa macchina ha in dotazione tre lame da 254 millimetri ed è in grado di tagliare legno, metallo e plastica senza problemi. Uno strumento esteticamente agile e gradevole, anche grazie alla combinazione azzeccata dei due colori nero e arancione. Le sue dimensioni sono da 78 x 58 x 45 cm e pesa 18 chili e mezzo. Il passaggio, tra le due velocità di lavoro, è semplice e immediato.

Una caratteristica che ti permette di migliorare notevolmente la precisione del taglio. L’alta velocità, infatti, è perfetta per i materiali di tipo ligneo. Invece la velocità ridotta ti consente tagli di estrema precisione su metallo e lastre in PVC. Il suo sistema a taglio scorrevole è molto efficiente e ti permette di lavorare su pannelli con lunghezza superiore alla media. Le lame che monta sono in acciaio inossidabile pressofuso ed hanno un’ottima resistenza all’uso. Il suo laser è regolabile in tempo reale, con estrema precisione.

La gamma di taglio inclinato ti permette di impostare angolazioni libere da 0° a 45°, con stacchi precalcolati a 0°, 15°, 22,5°, 30° e 45°, sia verso destra che sinistra. Sempre nella dotazione ci sono due lame TCT 40T da 255 mm, da utilizzare per legno e plastica, e una lama TCT 48T da 255 mm per gli altri materiali. La protezione della lama è realizzata in ferro pieno e ti garantisce una sicurezza maggiore durante il lavoro, perché copre per intero i denti che non affondano nel materiale.

E poi il blocco immediato della rotazione, quando innesti il pulsante di spegnimento, è un’ulteriore salvaguardia della tua incolumità. Per quello che riguarda la pulizia durante il lavoro c’è un capiente sacchetto raccogli trucioli, che è agganciato direttamente alla sega. Ed è molto comodo che la boccola di espulsione della segatura sia della stessa misura del tubo degli aspiratori più comuni, ai quali puoi collegarla direttamente. In dotazione ci sono anche la chiave esagonale e il dispositivo di bloccaggio, oltre al libretto di uso e manutenzione della macchina.

4. FERM 1500W Ø 210mm Lama 48TCT

La Troncatrice Radiale di FERM sviluppa una potenza di 1500 Watt e monta una lama da 210 mm di diametro del tipo TCT da 48 denti, di grande qualità. La connessione col tubo dell’aspirapolvere è tra i pezzi in dotazione, insieme a due utilissime barre estensibili, realizzate apposta per aumentare il suo piano di tenuta del pezzo da lavorare. Questa troncatrice misura 74 x 49 x 35 cm e pesa poco più di 11 chili. Il design è lineare e leggero e i suoi colori, acciaio brunito e nero, ne fanno un attrezzo molto elegante.

Ovviamente puoi regolare il taglio come profondità e inclinazioni, da -45° a +45°, passando per il taglio ortogonale a 90°. Hai la possibilità di lavorare anche angoli conici verticali, ma solo a -45°. La base è in alluminio, spesso e solido, mentre la copertura protettiva della lama è trasparente e fa anche da riparo dalla polvere. Per le luci della guida e della lavorazione occorre una batteria agli ioni di litio.

Tra gli accessori in dotazione c’è sia il sacchetto per la segatura che l’adattatore per la manichetta flessibile dell’aspira trucioli. Poi c’è la chiave esagonale a brugola per fermare la lama e il morsetto per ancorarla al piano di lavoro. La velocità dell’asse di rotazione, quando la lama non è in pressione, è di 4500 giri al minuto. La sua capacità di taglio è di 70 x 305 mm quando è diritta, mentre a 45° è di 35 x 305 mm.

5. Bosch GCM 800 SJ Professional 1400 W

La Troncatrice GCM 800 SJ di Bosch Professional fa parte di una linea di attrezzi per il legno che Bosh ha dedicato agli strumenti di tipo professionale. Le sue dimensioni sono di 85 x 47,5 x 43,8 cm e pesa 13 chili e mezzo. Uno strumento compatto e leggero, perfetto per lavorazioni di precisione da effettuare fuori dal laboratorio, anche in cantiere o presso il domicilio del cliente.

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La potenza del motore da 1400 Watt, infatti, è proprio quella per i tagli veloci e di comodo, mentre la velocità massima di rotazione raggiunge i 5500 giri al minuto. La sua rumorosità è in classe A e non supera i 93 dB, al massimo della potenza applicata al taglio. La Troncatrice GCM 800 SJ di Bosch Professional rientra a pieno titolo tra gli attrezzi professionali che si distinguono per precisione e velocità, pur essendo portatili. La sua capacità di taglio in verticale a 90° è di 270 millimetri ed è dotata delle funzioni di Spindle Lock, Soft Start e Click & Clean.

La prima ti consente di sostituire il disco lama in maniera semplice e veloce, grazie al blocco dell’alberino. La seconda, invece, ti garantisce un avviamento graduale. Con questa funzione, infatti, il carico e la coppia del motore in fase di avvio vengono ridotti, per prendere poi velocità gradatamente, fino ad andare a regime. Il sistema Click & Clean, invece, ti offre contemporaneamente la visione chiara della superficie di lavoro, l’eliminazione immediata dei residui e della polvere, che sono deleteri sia per la salute che la durata del meccanismo, e la certezza di ottenere un risultato ottimale in tempi brevi.

La troncatrice radiale GCM 800 SJ ha una capacità di taglio a 0° di 70 x 270 mm, a 45° obliquo è di 70 x 190 mm e a 45° inclinato è di 48 x 270 mm. Il ventaglio di angolature di lavoro va da -47° a Sx a +47° a Dx, mentre la posizione inclinata va da 45° a Sx a 0° a Dx. La lama ha un diametro di 216 mm, con foro al mandrino da 30 mm.

Come scegliere una troncatrice radiale per legno

1. Tipologia e potenza del motore

In primo luogo devi sapere che esistono sostanzialmente due tipologie di motore, ovvero quelli con albero a trazione diretta e quelli a cinghia. I primi modelli sono professionali, dato che la trazione consente di sfruttare appieno l’energia, offrendo delle performance superiori e un consumo elettrico inferiore. I motori con trasmissione a cinghia sono meno performanti, e infatti spesso per compensare sfruttano un wattaggio più elevato. Inoltre, i motori possono essere monofase o trifase.

Per quanto concerne la potenza, come ti ho anticipato questa è spesso compresa fra i 1.500 watt e i 2.000 watt. Più sale la potenza, più la troncatrice ti permetterà di affondare la lama sul legno particolarmente duro. Ricorda sempre che un motore a trazione diretta in genere ha un wattaggio più basso, ma è più potente: per farti un esempio concreto, una troncatrice radiale a trazione da 1.500 watt è migliore rispetto ad un modello a cinghia della medesima potenza.

2. La lama per legno

Al contrario delle lame multi-materiale, spesso dotate di denti in carburo di tungsteno, quelle per il legno sono interamente in acciaio e hanno un numero di denti compreso fra i 40 e i 60. Naturalmente può variare il diametro del disco, che può andare da 200 millimetri circa fino a superare i 300 millimetri. In media, comunque, questo valore oscilla fra i 216 e i 255 millimetri. Ricordati di studiare anche il diametro del foro di attacco: quando dovrai comprare delle lame nuove, dovranno essere compatibili con il perno, a meno di non acquistare anche un adattatore.

In che modo puoi usare le lame per il legno? Di certo non per tagliare metalli come l’acciaio e l’alluminio, né per il ferro o il rame. Sono infatti compatibili soltanto con i materiali di densità simile al legno, come ad esempio la plastica o il compensato. Inoltre, a seconda della potenza del motore, il disco potrà essere in grado (o meno) di affondare anche nel legno massiccio e non solo nell’MDF (legno a media densità).

Prima di procedere, sappi che il numero di denti influisce sulla pulizia del taglio, mentre sia la velocità della lama, sia la potenza del motore impattano sulla possibile durezza del materiale da tagliare. Per quanto concerne i denti, un numero elevato è da preferire per il legno morbido o MDF, mentre per il legno duro meglio optare per un disco con meno denti (40 vanno benissimo).

3. Regolazione della velocità

Dato che siamo in tema di motori e lame, sappi che alle volte la troncatrice radiale per legno ti permette di modificare la velocità del disco, che può anche superare i 6.000 RPM (rotazioni al minuto). Alcuni modelli hanno un semplice tasto di minimo/massimo, del genere: puoi impostare la velocità su due livelli, ad esempio da 3.200 RPM (minimo) o da 4.500 (massimo). Altri ancora, invece, ti consentono una regolazione progressiva, su più livelli.

4. Inclinazione e profondità di taglio

Sicuramente saprai già che le troncatrici radiali ti permettono di inclinare il corpo con la lama, in modo tale da poter realizzare dei tagli trasversali. In genere nei modelli di tipo hobbistico si parte (ovviamente) da 90 gradi in posizione dritta, fino ad arrivare a 45 gradi circa in posizione inclinata.

Considera che le troncatrici basiche ti consentono di inclinare la lama soltanto alla tua sinistra, mentre quelle più professionali anche a destra. Il vantaggio? Nel secondo caso non dovrai girare il pezzo sul piano, ma potrai continuare a tagliarlo semplicemente modificando l’angolo di inclinazione dal lato opposto.

In entrambi i casi è presente una scala graduata che parte da 90° e che può raggiungere un certo numero di gradi, anche oltre i 48°. Non sempre i due valori sono uguali: vuol dire che potresti trovare un modello che si spinge fino a 50 gradi a sinistra, ma soltanto fino a 40 gradi a destra. Naturalmente in base all’inclinazione cambierà anche la profondità massima di taglio: più la inclini da un lato, più si abbasserà questo valore.

Considera inoltre che la profondità spesso è regolabile: puoi infatti allentare un perno per aumentare o diminuire la capacità di affondo della sega. Un’altezza massima elevata è utile, ad esempio, se devi tagliare delle travi in legno di un certo spessore.

5. Piatto e rotazione della lama

Tutte le troncatrici radiali per legno ti consentono di girare il piatto, e dunque anche il corpo che ospita la lama, sia a destra che a sinistra, per realizzare i tagli obliqui. Pure in questo caso troviamo una scala graduata stampata sulla base rotante del piatto, che ti dà la possibilità di calibrare con estrema precisione la posizione della base. Di solito si arriva a 45 gradi rispetto al piano di battuta, in entrambe le direzioni. Per la cronaca, la scala è negativa alla tua sinistra (esempio: -45 gradi) e positiva alla tua destra (esempio: +45 gradi).

Lo spostamento del piatto di solito avviene premendo una doppia leva (o un sistema simile) situata alla fine dell’asta dell’impugnatura. Altre volte troviamo una leva e un pomello, ma si tratta di sottigliezze, perché tutti i sistemi di questo tipo funzionano di fatto allo stesso modo: premendo la leva potrai muovere liberamente il piatto, seguendo la scala graduata, e rilasciandola lo bloccherai in posizione. In sintesi, avrai la possibilità di impostare con precisione il grado del movimento obliquo della base per i tuoi tagli di bisello.

6. Perni e regolazioni

Ogni componente importante delle troncatrici radiali per legno può essere regolata stringendo o allentando un apposito perno. Faccio prima a fornirti un elenco completo dei vari perni che troverai su quasi tutti i modelli.

  • Pomello per estensione del piano di lavoro: presente sia a destra che a sinistra, permette di allungare il piano di lavoro tirando fuori le alette.
  • Pomello per regolazione delle battute: anche in questo caso i pomelli sono due (uno per ogni lato), e ti permettono di regolare la profondità delle 2 paratie.
  • Pomello per il morsetto di blocco: questo pomello ti consente di montare o smontare il morsetto per bloccare i pezzi da tagliare.
  • Pomello del doppio binario: è il pomello che serve per bloccare o sbloccare il movimento della lama sul carrello che scorre sul doppio binario.
  • Perno per la profondità di taglio: come ti ho già spiegato, questo perno laterale ti permette di aumentare o di diminuire la profondità della lama.
  • Pomello di sblocco della testa: è un pomello che ti consente di bloccare o sbloccare il movimento in alto e in basso della lama.
  • Pulsante on/off: serve per accendere o spegnere la macchina.
  • Selettore per la velocità: serve per regolare la velocità della lama.
  • Perno di blocco della lama: serve per bloccare la lama quando hai intenzione di cambiarla.
  • Perno di montaggio: puoi allentarlo con la chiave in dotazione per smontare la lama.
  • Perni di registrazione: sono molto importanti, in quanto ti consentono di registrare la lama e di regolarne l’inclinazione. Con l’uso ogni tanto capita che il disco possa disallinearsi leggermente, e grazie ai perni (usando anche un inclinometro) potrai riallinearlo senza sforzo.

Anche se in apparenza potrebbe sembrare una roba da mal di testa, in realtà questi perni o pomelli sono semplicissimi da usare. E in ogni caso, se dovessi avere delle difficoltà, c’è il libretto di istruzioni che ti spiega per filo e per segno a cosa servono e come usarli.

7. Collettore e sacchetto per trucioli

In molto modelli di troncatrici radiali per legno troverai un sacchetto, considerando che sono dotate di un sistema di aspirazione integrato. Il sacco è piuttosto piccolo e devo dire non molto utile, perché può contenere pochissimo truciolato o polvere. Il mio consiglio è di utilizzarlo soltanto per i lavoretti molto veloci, e di sostituirlo montando il tubo di un bidone aspiratutto professionale o di un aspiratrucioli. È infatti presente un collettore che serve proprio per questo scopo.

Altre funzioni importanti

Te le ho già accennate in precedenza, ma vorrei ritornarci sopra, perché le considero molto importanti per una questione di comfort e di sicurezza.

1. Pulsante di sicurezza

Quasi tutti i modelli di troncatrice radiale per legno sono accessoriati con un pulsante di sicurezza, il cui compito è impedire l’avvio accidentale della lama. Funziona in modo molto semplice: se non lo premerai, non potrai schiacciare il grilletto di attivazione della sega, perché rimarrà bloccato.

2. Luce LED e guida laser

I modelli basici di troncatrici al massimo posseggono una luce LED che illumina il pezzo, e che ti consente di operare anche in condizioni di scarsa visibilità. La guida laser è tutta un’altra cosa, in quanto traccia una retta sul legno fornendoti un perfetto punto di appoggio per la sega. Altri apparecchi integrano sia la luce LED, sia la guida laser.

3. Partenza Soft Start

Altro giro, altra corsa, altro extra davvero prezioso. Se presente, la partenza Soft Start avvia la lama ad una velocità graduale, dunque non la fa partire al massimo della potenza. In questo modo, quando il disco affonda nel legno, non si accusa alcun tipo di contraccolpo. Purtroppo non tutti i modelli hanno questa funzione, anche se si parla di quelli professionali e costosi.

La troncatrice combinata per legno

Prima di salutarci, vorrei spendere giusto qualche parola per la troncatrice con piano superiore, nota anche come troncatrice combinata. Questo modello unisce alle classiche caratteristiche delle radiali anche un pianetto con la testa della lama che sporge verso l’alto, e che la trasforma in una sorta di banco sega in miniatura. Si tratta di un modello particolarmente versatile e adatto, ad esempio, anche per le operazioni di refilatura.

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crediti immagine articolo: protoolreviews.com/tools/power/cordless/saws-cordless/dewalt-flexvolt-120v-max-sliding-miter-saw/25440/

Ultimo aggiornamento 2021-10-27 at 00:26 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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