Migliore Fresatrice Verticale per Legno – Scelta e Recensioni

Stai cercando la migliore fresatrice verticale per legno? Scopri le mie recensioni e leggi la mia guida alla scelta.

Se hai la necessità di lavorare il legno, per realizzare modanature, scanalature e profilature, allora le fresatrici verticali diventeranno presto una parte fondamentale del tuo set da hobbista. Si tratta infatti di strumenti che, a dispetto della loro apparente semplicità, possono garantirti un lavoro estremamente preciso, ad un prezzo davvero ragionevole. Anche se la qualità finale del lavoro dipende sempre dalle frese che utilizzerai, sappi che la scelta di una buona fresatrice è il primo mattone sul quale costruire la bontà delle tue fresature.

Cos’è e come funziona una fresatrice verticale

Ti basta darle una veloce occhiata per capire che tipologia di strumento ci troviamo di fronte. In pratica, la struttura è composta da una torre con due impugnature laterali: ogni impugnatura ha un proprio pulsante, quello di sicurezza e quello di avvio. Per avviare lo strumento bisogna prima innescare il grilletto di sicurezza (il sistema può cambiare in base al modello), e in seguito procedere con la pressione del pulsante di accensione. La torre ospita chiaramente un mandrino, sul quale dovrai montare la tua fresa per legno.

Una volta avviata, dovrai spingere la macchina, facendo scorrere il suo carrello sopra la tavola da lavorare. Dopo aver affondato la torre, ricordati di abbassare la levetta che bloccherà la macchina in posizione, così da poterti concentrare esclusivamente sul lavoro.

Prima di iniziare con la fresatura, che avverrà spingendo verso il basso la torre, dovrai impostare anche la profondità di fresata. Più avanti ti spiegherò come fare in un capitolo a parte, ma è giusto partire con qualche informazione: la regolazione della profondità avviene settando la barra con l’estremità filettata (nota come canotto), partendo con la regolazione più bassa. Poi si abbassa la torre facendo poggiare la punta della fresa (tagliente) sul banco di lavoro, mentre la punta del canotto toccherà il cosiddetto castello.

In questo modo otterrai la posizione zero, e poi dovrai regolare di nuovo il canotto alzandolo ad esempio a 2 millimetri e bloccandolo con la rondella apposita. A quel punto, quando affonderai la torre, il tagliente della fresa si spingerà fino ad una profondità di 2 millimetri esatti nel legno. Sappi inoltre che sul canotto o sul corpo macchina è presente anche un pomello per la regolazione micrometrica, che determinerà l’altezza della punta filettata.

Prima di andare avanti, ci sono alcune info che desidero darti subito: nella confezione potresti trovare alcuni accessori come la guida laterale per fresare in battuta, il copiatore e il punzone per fissare la guida, nel caso desiderassi fare delle incisioni circolari. Infine, alcuni modelli ti permettono di modificare la velocità di rotazione della fresatura, in modo tale da adattarla al tipo di fresa che hai scelto.

Migliori fresatrici verticali per legno [RECENSIONI]

1. Bosch Home and Garden POF ACE 1400 W

Se stai cercando una fresatrice di livello intermedio, ma con alcuni valori di tutto rispetto, ti consiglio di provare la ACE della Bosch. Si tratta di un prodotto con un potente motore da 1.400 watt, e con una profondità di fresatura che può arrivare fino ad un massimo di 55 millimetri. Naturalmente potrai regolare la velocità di fresata, da un minimo di 11.000 RPM fino ad arrivare ad un massimo di 28.000 RPM.

  • Potenza: 1.400 watt
  • Affondo: max 55 millimetri
  • Velocità: da 11.000 a 28.000 RPM
  • Boccole: da 6 e da 8 millimetri
  • Extra: soft start, luce LED

Per quanto concerne gli altri valori tecnici, ha la partenza morbida (soft start) e una comoda luce LED che evidenzia la zona da lavorare, così da poter ottenere maggiore precisione. Considera che questo elettroutensile ha in dotazione due boccole per frese con codolo da 6 e da 8 millimetri, e che nel pacco troverai anche l’anello copiatore, la guida per fresare in battuta e il punzone per le fresature circolari. Il tutto insieme allo schermo para-schegge, al collettore per aspiratore e ad una fresa da 8 millimetri.

Nota: c’è anche un modello meno costoso con motore da 1.200 watt, ma che mantiene tutti i vantaggi della “sorella maggiore”. Un’altra versione, invece, è identica a quella da 1.400 watt ma ha in dotazione un kit frese con valigetta.

È meno rumorosa rispetto ad altri modelli (88 dB), e la regolazione della profondità di fresata è semplice oltre che precisa. Naturalmente potrai anche regolare il pomello micrometrico, mentre la potenza è più che sufficiente per aggredire anche il legno mediamente duro. In conclusione, pur non essendo un attrezzo professionale, è ottimo per chi desidera qualcosa in più rispetto alle fresatrici di medio livello.

2. CMT Orange Tools CMT7E 2400 W

Questa fresatrice verticale per legno è un autentico mostro, come testimonia fra l’altro il suo prezzo, tutt’altro che economico. Si tratta non a caso di uno strumento professionale, ma facilissimo da usare, quindi adatto pure per un hobbista (anche se pesa circa 6 chili). Il motore è una bomba, considerando una potenza di ben 2.400 watt, e ti posso assicurare che quando fresi i watt si sentono tutti. La precisione è al top, per via di un sistema di regolazione della profondità con pochi concorrenti attendibili.

  • Potenza: 2.400 watt
  • Affondo: max 68 millimetri
  • Velocità: da 8.000 a 20.000 RPM
  • Boccole: da 8 e da 12 millimetri
  • Extra: possibilità di montarla su piastra

Per quanto riguarda la velocità di fresata, questa può essere regolata partendo da un minimo di 8.000 RPM fino ad arrivare ad un massimo di 20.000 RPM. Tornando alla profondità, invece, quest’ultima ha un’escursione massima pari a 68 millimetri, ed è un valore decisamente al di sopra delle medie. I morsetti inclusi nella confezione sono per frese con codolo da 8 e da 12 millimetri, ma la macchina è compatibile anche con le frese da 6 millimetri.

Naturalmente c’è il collettore per l’aspiratore di trucioli e la guida parallela in dotazione, insieme alla chiave di servizio, e volendo potrai anche fissarla ad un’apposita piastra, non inclusa nella confezione. Ti posso garantire che si tratta della Ferrari delle fresatrici, con una potenza e una precisione da record, ma questo non la rende affatto complicata da usare. Certo, il peso potrebbe metterti un po’ in difficoltà, ma basterà un pizzico di pratica per imparare come governarla.

3. Einhell 4350490 Te-Ro 1255 E 1200 W

È una delle fresatrici verticali per legno più economiche in circolazione, ma ti consiglio di non sottovalutarla. Se stai cercando un attrezzo valido per iniziare con la fresatura, questo potrebbe fare proprio al caso tuo. È un po’ leggerino ma va a vantaggio della facilità di manovra e di gestione, mentre il motore ha comunque una buona potenza (1.200 watt). Considera inoltre che può arrivare ad una profondità di fresata pari a 55 millimetri, e che la velocità può essere regolata da 11.000 fino a 30.000 RPM.

  • Potenza: 1.200 watt
  • Affondo: max 55 millimetri
  • Velocità: da 11.000 a 30.000 RPM
  • Boccole: da 6 e da 8 millimetri
  • Extra: partenza soft start

Per quanto concerne il diametro delle frese, nella confezione troverai le boccole per punte da 6 o da 8 millimetri, dunque in media con gli altri modelli di questa fascia. La regolazione della profondità ti permette di ottenere una buona precisione, sebbene non possa essere paragonata con i modelli di gamma superiore. In secondo luogo, monta delle manopole laterali con una comodissima impugnatura antiscivolo, che migliora il grip delle mani durante le operazioni di fresatura.

Nota: c’è una seconda versione meno potente, con un motorino da 1.100 watt, venduto insieme ad un kit di frese con valigetta in legno.

Nonostante la leggerezza, il peso è sufficiente per “sentire” l’attrezzo durante il lavoro, mentre il rumore prodotto è leggermente superiore alle medie (100 dB). Inoltre, il sistema di cambio della fresa è semplice, e gli accessori inclusi sono i seguenti: la guida laterale, il perno per la fresatura circolare e il sempre presente anello copiatore. Ti ripeto che non si tratta di una fresatrice professionale, però regala più di una sorpresa, anche quando si parla di lavorare il legno duro.

4. Makita M3600 Rosso/Nero 1650 W

Ho deciso di presentarti anche questo modello della Makita, con alcuni limiti ma con altrettanti punti a favore. Premetto sin da subito che, a differenza delle fresatrici verticali per legno precedenti, qui non puoi modificare la velocità di rotazione della fresa: manca infatti il variatore, e la velocità resta sempre fissa a 22.000 rotazioni al minuto. Detto ciò, ha un motore molto potente da 1.650 watt, quindi è in grado di aggredire anche il legno duro, senza mai entrare in difficoltà, mentre la profondità arriva a 60 mm.

  • Potenza: 1.650 watt
  • Affondo: max 60 millimetri
  • Velocità: 22.000 RPM (fissa)
  • Boccole: da 6, 8 e 12 millimetri

La potenza è una delle sue qualità migliori, mentre per quanto riguarda le frese in dotazione troverai quella da 12 millimetri, insieme alle boccole per punte da 6 e da 8 mm. Dato che siamo in tema accessori, il pacco contiene anche la guida laterale, il punzone per i tagli circolari, il collettore per l’aspiratore di trucioli e la chiave di servizio, che ti servirà per montare e per smontare le frese. Il peso è alto (8 chili circa), quindi richiede un po’ di esperienza per essere maneggiata nella maniera corretta.

La potenza del motore è talmente ampia che qualsiasi legno non saprà resistere alla fresatura, mentre la regolazione della profondità di taglio è davvero molto precisa. La macchina è anche piuttosto silenziosa, se si considera la presenza di un motore di questa potenza, ma è chiaro che l’impossibilità di regolare la velocità rappresenta un difetto. In conclusione, un ottimo strumento sia per hobbisti che per utenti che desiderano fare un salto di qualità.

Come scegliere la fresatrice verticale per legno

1. Accensione e maniglie

Come ti ho già anticipato, l’accensione delle fresatrici verticali per legno avviene premendo due pulsanti. Generalmente il pulsante di sicurezza si trova sulla destra, e si tratta di un grilletto da premere e da tenere premuto durante la fresata. In sintesi, se avvii la macchina senza premere il grilletto, o se rilasci quest’ultimo durante il lavoro, l’apparecchio non partirà o smetterà immediatamente di funzionare. In altri casi il grilletto di sblocco va premuto una sola volta: poi, quando avrai avviato la fresatrice, potrai tranquillamente lasciarlo.

Per quanto riguarda le maniglie, è importante che abbiano un rivestimento antiscivolo ed ergonomico, per assicurare maggiore grip alla presa.

2. Levetta di blocco

La leva di blocco è fondamentale perché, una volta che avrai abbassato la torre, potrai abbassare anche la levetta per fermare in posizione l’affondo della fresatrice. In altri termini, dopo aver avviato la macchina, abbassando questa leva potrai dedicarti al tuo lavoro senza dover continuare ad effettuare la pressione sulle molle della torre. La leva in questione si trova sempre dietro la maniglia con il grilletto di avvio: questa posizione è comoda, perché ti permetterà di abbassarla con il pollice.

Le leve possono avere dimensioni diverse, ed è chiaro che un pezzo più grande risulta più semplice da spingere per chi ha le mani piccole.

3. Potenza del motore

Ricorda sempre che, a differenza di un rifilatore per legno, la fresatrice monta sempre un motore piuttosto potente, partendo da un minimo di almeno 1.200 watt fino a superare i 2.000 watt. Perché è importante la potenza del motore? Perché ti consente di lavorare materiali più resistenti, come il legno duro, senza far andare in sofferenza la macchina. Va comunque detto che con il legno vanno bene anche 1.200 watt, anche se il top sarebbe un motore da almeno 1.600 watt.

4. Regolazione della velocità

Le fresatrici verticali per legno, a partire da una fascia media, ti danno sempre la possibilità di regolare la velocità di rotazione della fresa. Possono essere presenti più livelli (ad esempio 3), mentre in altri casi la regolazione può essere continua, dunque senza livelli obbligatori intermedi o tacche. In genere si parte da una velocità minima di 11.000 RPM, fino ad arrivare ad un massimo intorno ai 30.000 RPM, ma si tratta di un valore che può cambiare da modello a modello.

Perché è importante la regolazione della velocità? Perché ti consente di lavorare diverse tipologie di materiale, con diverse frese. Dunque potrai adattare lo strumento alla tipologia di lavoro che desideri fare. Considera comunque che per i lavoretti di bricolage, dunque per un uso hobbistico, possono andar bene anche i prodotti basici con 2 sole velocità regolabili.

5. Diametro della fresa

Come sicuramente avrai già capito, una fresatrice per legno verticale può essere usata di solito montando frese con codolo da 6, 8 e 12 millimetri. In base al diametro della fresa non dovrai fare altro che montare la boccola in dotazione nel pacco (di solito le trovi in un sacchettino di cellophane). A proposito di frese, ti ricordo che non conta soltanto il loro diametro, ma anche la loro qualità. Personalmente ti sconsiglio di andare al risparmio, perché le fresette scarse produrranno di sicuro un risultato scarso, anche se le userai con la migliore fresatrice al mondo.

Le frese in dotazione non sono quasi mai eccezionali, ed è bene che tu lo sappia. Bastano sicuramente per i piccoli lavoretti, ma tendono a durare poco e a consumarsi velocemente. In sintesi, se vuoi ottenere dei risultati magistrali, ti conviene sempre acquistarle a parte e investire in prodotti di qualità.

6. Affondo e regolazione micrometrica

La profondità di taglio è un altro fattore da analizzare sempre, prima di comprare una fresatrice verticale per legno. In pratica, si tratta di un valore che determina l’affondo massimo del tagliente della fresa sul materiale. Si parte da un minimo di 1 millimetro fino ad arrivare ad un massimo che in certi casi può raggiungere i 65 millimetri. La regolazione micrometrica avviene invece per merito di un pomello, che può essere collocato o sulla testa del canotto, o in cima al corpo macchina.

La regolazione micrometrica, rispetto alla scala graduata stampata sul canotto, permette un settaggio di estrema precisione della punta filettata. Consente infatti di alzare o di abbassare la fresata procedendo di 1 decimo di millimetro per volta, ruotando la manopola o a destra o a sinistra.

7. Peso della fresatrice

Generalmente il peso di una fresatrice verticale per legno si aggira intorno ai 3,5 chili, anche se si possono trovare dei modelli più pesanti. Ti consiglio di non scegliere un modello troppo leggero, perché in quel caso sarà difficile che possa reggere una fresata importante, ad esempio utilizzando un gambo da 8 con diametro 15. Al tempo stesso, un peso eccessivo potrebbe renderla difficile da governare, soprattutto se non hai dimestichezza con questo genere di attrezzi.

8. Dotazione di accessori

Tutte le fresatrici verticali per legno vengono vendute con una certa dotazione di extra, che può cambiare in base al modello. Ci sono alcuni accessori che possono fare realmente la differenza, e si tratta dei seguenti.

  • Frese: occhio, perché non tutti i modelli vengono venduti con delle frese nel pacco. Alcuni ti costringeranno a comprarle a parte, mentre altri ne avranno in dotazione un certo numero, che può anche superare le 5 unità.
  • Adattatore per aspirazione: viene montato sulla base dello strumento, e ti permette di collegare un aspiratrucioli o il tubo di un bidone aspiratutto. A mio avviso è importantissimo usarlo, perché in caso contrario il truciolato finirà sulla zona che stai lavorando, costringendoti ad andare alla cieca.
  • Boccole per frese: di solito nel pacco trovi sempre almeno 2 boccole o adattatori, che ti consentono di montare frese con codolo da 6 o da 8 millimetri.
  • Schermo paraschegge: serve per coprire la zona del mandrino con la fresa, e per evitare appunto che possano partire delle schegge.
  • Chiave di servizio: serve per stringere e per montare le frese nella propria boccola corrispondente.
  • Punzone per fresate concentriche: si tratta di un piccolo punzone che dovrai fissare in uno dei fori della guida. In questo modo potrai realizzare degli intagli concentrici.
  • Guida per fresare in battuta: è il riscontro che ti permetterà di fresare in battuta, ottenendo una maggiore precisione per i lavori dritti.
  • Anello copiatore: l’anello va montato sotto la base della fresatrice, e dà la possibilità di copiare un profilo già esistente, replicandone l’andamento.

Come ti ho anticipato, molti di questi accessori li trovi quasi sempre, come nel caso della guida laterale e dell’anello copiatore, insieme alle boccole e all’adattatore per connettere il tubo di un aspiratrucioli.

Come si regola in profondità la fresatrice

Si parte dalla barra metallica di cui ti ho parlato: un canotto noto anche come battuta di profondità, che va a battere sopra un pezzo (castello) con una serie di gradini o livelli. Come ti ho anticipato, il canotto può avere sulla “capocchia” un regolatore micrometrico, ma quest’ultimo può anche trovarsi sulla sommità della macchina. Per la prima regolazione della profondità si mette il castello nella posizione più bassa, poi si abbassa la torre fino a quando il tagliente del canotto non tocca il castello.

A quel punto si stringe la levetta del canotto, in modo tale da bloccare il cursore della barra sulla tacca dello zero. Ora dovrai allentare la levetta e alzare il cursore in plastica fino ad arrivare alla misura desiderata (ad esempio 2 millimetri), per poi stringerlo di nuovo. In questo modo potrai impostare la profondità di taglio della macchina, quindi l’escursione che la punta della fresa effettuerà quando abbasserai la torre per lavorare. Infine potrai completare la regolazione passando alla manopola micrometrica.

In questo utilissimo video di White Ghost possiamo scoprire come farlo nella pratica:

Come cambiare la fresa in una fresatrice

Per cambiare la fresa si deve premere un apposito pomello (blocco alberino), girando il mandrino fino a quando non si blocca. A questo punto dovrai prendere la chiave di servizio, smontare la fresa e inserire quella nuova, per poi premere nuovamente il pulsante di blocco dell’alberino mentre stringi il bullone con la chiave. Personalmente ti consiglio di fare questa operazione smontando lo schermo paraschegge, dato che quest’ultimo complica le cose non di poco.

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crediti immagine: bricoportale.it/attrezzi-fai-da-te/fresatrice-bosch-pof-1400-ace/

Ultimo aggiornamento 2021-12-04 at 08:25 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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