Miglior Trolley Porta Attrezzi – Scelta e Recensioni

Il trolley porta attrezzi professionale, noto anche come officina mobile, è un alleato indispensabile in officina e nei laboratori di fai da te.

Dalle officine alle falegnamerie, è sempre indispensabile avere al proprio fianco un accessorio il cui scopo è contenere e mettere al sicuro i propri strumenti di lavoro. Il trolley portautensili risponde esattamente a questa esigenza, soprattutto per via delle sue dimensioni compatte e per la possibilità di trascinarselo dietro, grazie alla presenza delle ruote e spesso del manico telescopico. In sintesi, ha tutte le caratteristiche tipiche dei trolley da viaggio ma, a differenza di questi ultimi, lo scopo principale resta l’organizzazione dei propri attrezzi.

Le peculiarità tecniche possono comunque variare in base al prodotto che comprerai, ed ecco perché penso sia indispensabile scoprire una guida alla scelta, insieme alle recensioni dei migliori trolley in commercio.

Caratteristiche del trolley porta utensili

Una cosa è la classica cassetta porta attrezzi, un’altra è il trolley porta utensili. L’officina mobile, per merito delle ruote, può essere spostata e trasportata in giro per il laboratorio senza versare una sola goccia di sudore, velocemente e comodamente. Dato che quando si lavora è sempre opportuno ottimizzare il tempo che si ha a propria disposizione, ecco che questo contenitore diventa essenziale sia per chi lavora il legno, sia per chi ha un’officina.

I vantaggi dei trolley, comunque, sono numerosi. Oltre ad essere uno strumento incredibilmente versatile e completo, ti consente anche di proteggere i tuoi utensili e di metterli al riparo dalla polvere, organizzandoli alla perfezione. In secondo luogo, si tratta di una soluzione ottimale per chi si occupa per professione di lavori e lavoretti, e dunque per chi ha bisogno di una cassetta degli attrezzi mobile e dotata di ruote, oltre che facile da caricare in auto. Infine, spesso questi contenitori sono modulari, dunque ti permettono di aggiungere o togliere cassetti e scomparti in base alle tue esigenze.

Chiaramente ci sono diversi fattori che devono essere approfonditi, come nel caso delle dimensioni del trolley e della sua capienza, oltre alla robustezza e alla qualità della struttura e dei materiali. Conta molto anche il numero dei cassetti e la loro modularità, quindi la possibilità di organizzarli in maniera diversa a seconda di ogni specifica esigenza. Anche il sistema di apertura dei cassetti deve essere analizzato, decidendo fra i sistemi a guida con cuscinetti a sfera (professionali) e quelli senza cuscinetti.

Infine, è opportuno non sottovalutare la serratura, indispensabile per mettere in sicurezza i tuoi attrezzi da lavoro, e per impedire agli sconosciuti di razziare strumenti che spesso hanno un valore economico e sentimentale significativo.

Migliori trolley porta attrezzi [RECENSIONI]

1. STANLEY STST83319-1 Officina Mobile 3 in 1 Multicolore

Ho deciso di iniziare le mie recensioni da questo trolley per attrezzi da lavoro prodotto dalla Stanley, autentica istituzione in questo settore. Si tratta di una struttura come sempre dotata di 2 ruote per un comodo trasporto, e molto stabile anche quando lo sistemerai in piedi per lavorare. La configurazione prevede la presenza di 3 cassette per gli utensili, di diverse dimensioni. La più grande ha una capacità da 80 litri, mentre quella media arriva fino a 45 litri. Per quel che riguarda le ruote, hanno un rivestimento in plastica molto resistente.

  • Moduli: 3
  • Dimensioni: 75,1 x 51,5 x 41 cm
  • Valigetta: presente
  • Maniglia: telescopica

Essendo un vero e proprio trolley, non poteva di certo mancare il manico telescopico che – quando viene chiuso – comunque sporge e non scompare del tutto, ma è assolutamente normale per questo genere di prodotto. Considera inoltre che l’ultimo cassetto, dotato di manico, può essere usato anche come comoda valigetta per gli attrezzi, ed è un elemento molto importante quando hai la necessità di spostarti senza per questo trascinarti dietro tutto il trolley. Rispetto ad altri prodotti, questo ti dà anche la possibilità di chiudere tutto con un lucchetto, così da avere la certezza che nessuno ti fregherà gli utensili.

Il peso dell’intero articolo si attesta intorno agli 8 chili, mentre la struttura è realizzata in solida plastica, leggera ma molto robusta. Le dimensioni sono invece pari a 75,1 x 51,5 x 41 centimetri. Sulla parte superiore ci sono anche degli agganci di colore giallo per sistemare le batterie. A mio avviso in termini di robustezza e di gestione della modularità sono pochi i prodotti in grado di impensierire questo trolley. La qualità dei materiali è eccellente, e inoltre ha una capacità in litri notevole, cosa che lo rende adatto se lavori in spazi grandi come i cantieri industriali. Infine, è molto comodo nella fase del trasporto.

2. STANLEY FATMAX FMST1-80103 Tre Elementi PRO-STACK

Ecco un altro prodotto della Stanley che a mio avviso merita una recensione, ancora una volta per la sua eccellente qualità, per la robustezza dei materiali e per la capienza complessiva. Si tratta di un trolley porta attrezzi composto da 3 elementi principali, con un cassone più grande e con 2 valigette impilabili. Una delle due valigie è un organizer a 7 scomparti, mentre la seconda è una cassetta a impugnatura lunga. Ognuno di questi due elementi, per la cronaca, può essere acquistato a parte.

  • Moduli: 3
  • Dimensioni: 72 x 52 x 42 cm
  • Valigetta: 2 in dotazione
  • Maniglia: telescopica

La struttura fondamentalmente vede la presenza del cassone principale con la maniglia in alluminio e le due ruote, e insieme alle due cassette raggiunge un peso complessivo di quasi 10 chilogrammi. Il materiale utilizzato è il polipropilene, che riesce a garantire un’ottima robustezza al trolley, anche a fronte di urti più o meno intensi. Per quanto concerne le misure, queste corrispondono a 72 x 52 x 42 centimetri, e ogni scomparto è predisposto per la chiusura di sicurezza con un lucchetto, che ovviamente non è incluso, e che nel caso dovrai acquistare in separata sede.

Ovviamente è dotata di maniglione telescopico, e ha le cerniere in metallo, decisamente più robuste e affidabili rispetto ai blocchi in plastica. In secondo luogo, è molto maneggevole e stabile, e quando devi conservarla non occupa molto spazio, quindi puoi tranquillamente piazzarla anche in casa. Considera poi che questo modello della linea Pro Stack ti permette di ampliare la torre con altri elementi acquistabili a parte, semmai ne avrai il bisogno. Infine, ti ricordo che la struttura ospita non una ma due valigette singole, il che aggiunge un ulteriore vantaggio in quanto a versatilità.

3. STANLEY 1-94-210 FatMax Mobile Multilivello

Cambiamo un attimo tipologia di prodotto, e scopriamo insieme questo trolley porta utensili composto da una struttura a 3 cassetti apribili tirando, e non dalla classica torre con elementi separati. Ti basta infatti spingere in avanti la struttura per ottenere l’apertura di ognuna delle tre casse. Quella che funge da base è la più capiente in assoluto, mentre il cassetto mediano ha diversi piccoli scomparti da sfruttare in mille modi differenti. Infine, il terzo e ultimo cassetto (ovvero quello in cima) è senza scomparti ma con un coperchio con manico che potrai usare per sistemare piccoli utensili durante il lavoro.

  • Moduli: 3
  • Dimensioni: 73,3 x 54,9 x 41,3 cm
  • Valigetta: assente
  • Maniglia: telescopica

Da un lato dovrai rinunciare alla comodità della valigetta separabile dal resto della struttura, ma dall’altro avrai a disposizione un trolley incredibilmente facile da aprire e da usare, senza dover giocare con i vari incastri. La struttura è molto robusta, per merito dell’utilizzo di materiali come il polietilene ad alta densità e la fibra di vetro, e non mancano ovviamente né il maniglione che può essere allungato, né le ruote, che ti permettono un trasporto agile e facile, senza faticare più di tanto. Inoltre, il cassetto in fondo è davvero molto capiente.

C’è anche una leva che ti permette di aprire e di chiudere gli scomparti con una facilità disarmante, insieme a due fessure laterali, che potrai usare per sollevare il trolley porta utensili. Per quel che riguarda le dimensioni, le misure di questo modello corrispondono a 73,3 x 54,9 x 41,3 centimetri. Da chiuso non è molto ingombrante, quindi potrai conservarlo senza occupare troppo spazio. Inoltre, nel cassetto centrale puoi togliere le piastre separatrici per ottenere più spazio per gli utensili lunghi. In conclusione, una meraviglia ricca di sorprese e di opportunità.

4. STANLEY FMST1-80148 Borsa con Ruote Telescopica

Anche in questo caso cambiamo completamente categoria, e scopriamo insieme un trolley “morbido”, senza torre e senza livelli. In sintesi estrema, questo modello della Stanley viene composto da una base a carrello con due piccole rotelle e i piedini frontali per l’appoggio, da una maniglia telescopica e dal borsone porta attrezzi. In altre parole, non si trovano i moduli impilabili gli uni sugli altri, ma una “semplice” borsa con tantissimi slot interni, ma con una capienza ovviamente ridotta.

  • Moduli: solo borsone
  • Dimensioni: 44 x 44 x 25 cm
  • Valigetta: assente
  • Maniglia: telescopica

Le dimensioni corrispondono a 44 x 44 x 25 centimetri, ed è la soluzione migliore se stai cercando un prodotto super-compatto, e se non hai grandi esigenze in termini di spazio interno. Il borsone, ovviamente, può essere usato a mano dato che basta chiudere del tutto il manico telescopico (che non sporge). La borsa ha le classiche caratteristiche di questi articoli, quindi ha una serie di divisori interni utili per ottimizzare lo spazio, ma che all’occorrenza possono essere tolti senza problemi. In secondo luogo, non mancano le tasche con chiusura per inserire gli oggetti personali.

C’è anche un gancetto esterno per fissare un metro, e una tasca per inserire un flacone di olio lubrificante. Personalmente penso che in termini di versatilità sia il top, a patto di accettare la capienza ridotta del borsone, che comunque risulta utilissimo per inserire elettroutensili come il trapano e molto ancora. Si tratta di un prodotto molto leggero (5 kg circa), con due piccole ruote gommate che non lasciano segni per terra e con una capacità interna che arriva a circa 10-15 chili di attrezzi e varie. Infine, è un trolley che si adatta sia ad un uso professionale, sia per gli hobbisti.

5. STANLEY STST1-79231 Rolling Workshop 2 in 1

Il Rolling Workshop è un altro trolley porta utensili della Stanley degno di una piccola recensione. Si compone da una torre a 3 livelli con un solo elemento separabile dalla struttura, ovvero la cassetta superiore. Gli altri due livelli sono fissi, dunque non possono essere smontati. Il terzo elemento, poi, ha una comoda maniglia lunga che ti consente di trasportarlo in giro senza spendere un solo grammo di energie. La struttura ha le consuete ruote larghe e la base di appoggio quando posteggi il trolley, e l’immancabile maniglione telescopico.

  • Moduli: 3 (2 fissi)
  • Dimensioni: 56 x 38,2 x 76,4
  • Valigetta: presente
  • Maniglia: telescopica

L’articolo è molto robusto, un po’ come accade con tutti i modelli di officina mobile prodotti dalla Stanley. Il polipropilene fa il suo dovere in termini di resistenza e di affidabilità, anche se sottoposto ad urti (ma ovviamente senza esagerare). Per quel che riguarda il sistema di apertura, il baule inferiore ha una porta basculante, simile al sistema impiegato dalle classiche scarpiere a muro. Lo scomparto centrale, invece, si apre come un normalissimo cassetto. Infine, la valigetta superiore ha un coperchio trasparente, che ti consente dunque di sapere cosa prendere prima ancora di aprirla.

Come spesso avviene con questi prodotti, la cassetta in questione (modello Top Edge) può essere acquistata anche a parte. Le dimensioni del trolley corrispondono a 56 x 38,2 x 76,4 centimetri, ma sappi che non è modulabile, dunque non hai la possibilità di aggiungere altri elementi alla torre. Pur non essendo un prodotto professionale, è un’ottima soluzione per un hobbista anche in termini di capacità complessiva degli scomparti. Inoltre, è uno dei più leggeri della categoria e quindi lo si sposta con una facilità superiore rispetto agli altri, oltre ad essere davvero funzionale.

Come scegliere un trolley porta attrezzi professionale

Come anticipato, esistono diversi fattori da analizzare prima di prendere una decisione, così da portare in laboratorio un trolley che possa dirsi perfetto per le nostre esigenze specifiche. In questa sezione approfondirò ogni elemento utile per la scelta, così da chiarirti meglio idee e dubbi.

1. Dimensioni e capacità

Innanzitutto è bene distinguere le dimensioni esterne dalle dimensioni interne. Le prime definiscono l’ingombro del trolley e dunque lo spazio occupato, mentre le seconde indicano lo spazio effettivamente disponibile per riporre e organizzare gli attrezzi e gli utensili. In linee generali, i trolley sono quasi tutti compatti all’esterno ma capienti al loro interno, sebbene dipenda da modello a modello.

I trolley portautensili di misura piccola o media sono più adatti a chi ha bisogno di un carrello per spostarsi in un laboratorio di dimensioni contenute, mentre le misure più grandi sono più adatte alle grandi officine e per un utilizzo professionale. La scelta delle dimensioni e della capienza è quindi molto soggettiva, e deve essere valutata con saggezza in base alle proprie necessità e alle finalità d’uso.

Io consiglio sempre di ragionare in ottica futura. Questo significa che il tuo acquisto dovrà essere valutato non solo tenendo a mente le necessità attuali, ma anche quelle del domani. Se pensi di aumentare la dotazione di attrezzi, quindi, assicurati di scegliere un trolley che possa ospitare anche gli utensili che acquisterai più avanti. Infine, le dimensioni esterne contano soprattutto per una questione di stoccaggio: più sono grandi, più l’oggetto occuperà una certa quantità di spazio quando lo conserverai.

Se hai l’esigenza di portare con te i tuoi attrezzi in auto quando vai a lavorare a domicilio, ad esempio, è importante scegliere un trolley porta utensili compatto ma al tempo stesso capiente e organizzato al meglio.

2. Materiali e robustezza

Dato che lo scopo di una officina mobile è anche quello di proteggere i nostri attrezzi, è di fondamentale importanza che sia stato costruito con materiali di qualità, così da garantire una durevolezza nel tempo superiore. In genere questi accessori vengono realizzati in plastica dura, più leggera del metallo ma al tempo stesso in grado di assorbire bene gli urti. Di norma vengono impiegati materiali plastici come il polipropilene, ma ci sono ovviamente delle opzioni in lamiera, quasi sempre in alluminio massiccio.

Esistono comunque altre opzioni, come i trolley in tessuto tecnico e semirigido, che assicurano una leggerezza da record, e che sono particolarmente apprezzati da chi deve spostare spesso il proprio contenitore. I tessuti più comuni sono il poliestere e il PVC, mentre il marchio più noto in questo settore è Stanley, autentica garanzia di qualità. In conclusione, la struttura deve essere resistente, non troppo leggera e ben costruita, in modo da garantire stabilità sia quando il carrello è a riposo sia quando è in uso.

Inoltre, è molto importante che la robustezza sia una qualità appartenente soprattutto alla base e al telaio, dato che si tratta delle sezioni che devono reggere il peso maggiore e le varie sollecitazioni meccaniche.

3. Modularità e cassetti

Saprai già che quasi tutti i trolley porta attrezzi vengono composti da una serie di moduli sovrapponibili, e che ogni modulo può avere un certo numero di cassetti e di alloggiamenti al suo interno. In alcuni casi possiamo trovare una struttura a due moduli, da posizionare l’uno sull’altro, e un terzo modulo aggiuntivo: una vera e propria valigetta porta utensili, dunque di dimensioni più piccole e dotata di manico per il trasporto a mano.

Può cambiare anche il sistema di apertura. Il più diffuso è ovviamente quello classico a cassetto, con il cassetto stesso che viene aperto e chiuso scorrendo su due binari. I binari, a loro volta, possono essere provvisti o meno di cuscinetti a sfera. Questi ultimi sono da preferire, perché permettono un movimento di apertura/chiusura più fluido e non danneggiano il cassetto nel tempo, preservando l’integrità della struttura e la sua durevolezza.

Un altro sistema piuttosto frequente è l’anta a tamburo, che si apre verso l’alto, e l’apertura basculante, che avviene tirando il manico verso di sé raggiungendo una certa angolazione. In ogni caso, ogni sistema di apertura viene progettato per facilitare la vita di chi dovrà cercare e prendere i vari attrezzi contenuti nei diversi moduli. Chiaramente la dimensione dei cassetti, intesa come larghezza e come profondità, farà la differenza se dovrai conservare degli utensili ingombranti.

Prima di andare avanti, devi sapere che i vari moduli possono essere fissati gli uni agli altri grazie ad una serie di clip laterali ad incastro, in plastica o metallo. Queste strutture sono a dir poco indispensabili, perché ti permettono di creare un insieme stabile e robusto, in cui ogni elemento è saldamente ancorato all’altro. In questa maniera eviterai che il trolley portautensili possa “smantellarsi” mentre lo trascini, combinando un disastro e mettendo in pericolo l’integrità dei tuoi strumenti di lavoro.

4. Scomparti esterni e divisori

Alcuni trolley da laboratorio sono dotati anche di una serie di scomparti esterni o di tasche, utili per riporre i piccoli attrezzi che potrebbero servirci nell’immediato, come nel caso dei cacciaviti. In tal senso, è importante avere un facile accesso agli strumenti d’uso quotidiano, senza per questo dover smontare tutti i moduli, cosa che richiederebbe tempo e fatica. Inoltre, alle volte sono presenti delle staffe che ti consentono di fissare strumenti come il metro.

Sappi che le tasche esterne sono sempre presenti nei modelli in tessuto tecnico, con sistema di apertura classico a cerniera. Anche i divisori interni sono un accessorio tipico delle sacche in tessuto integrate in una struttura a trolley con manico telescopico. Sono utili perché, essendo removibili, ti permetteranno di ottimizzare lo spazio interno e di stabilizzare i vari strumenti che inserirai nel borsone.

5. Ruote e manico telescopico

Affinché un trolley possa muoversi liberamente, deve essere dotato di almeno 2 ruote, di diametro ampio e possibilmente rivestite in gomma, per attutire le vibrazioni e i colpi ricevuti quando trasciniamo lo strumento. Esistono anche dei modelli a 4 ruote, ma in quel caso è più corretto parlare di carrelli porta attrezzi o di cassette mobili. Questi ultimi sono quasi sempre realizzati in alluminio, quindi sono meno adatti per il trasporto al di fuori del laboratorio domestico e per un uso in mobilità, per via del peso maggiore.

I trolley classici hanno due ruote posteriori e due piedini anteriori. Per muoverli non dovrai fare altro che inclinarli e trascinarteli dietro, mentre per stabilizzarli dovrai riposizionarli dritti, facendoli poggiare sui già citati piedini di supporto. Chiaro che la qualità dei piedini conta molto, per una questione di stabilità del trolley quando è a riposo e non lo stai trascinando in giro per il laboratorio. Infine, è possibile trovare dei modelli dotati di ruote con freno, che ti permetteranno di bloccare il carrello in posizione una volta sistemato dove ti serve.

Alcuni trolley portautensili sono anche dotati di un manico telescopico, che può essere vitale se devi spostare spesso i tuoi attrezzi da una stanza all’altra o portarli fuori casa. La presenza di questo elemento non influisce molto sulla compattezza del trolley, per un motivo molto semplice: quando non ti servirà, potrai “schiacciarlo” dentro la struttura, anche se resterà sempre un minimo di sporgenza della maniglia. In sintesi, funziona esattamente come con i trolley da viaggio.

6. Serratura e chiusura

Come ti ho già accennato all’inizio di questa guida su come scegliere un trolley porta attrezzi professionale, è importante valutare anche la presenza o meno di una o due serrature. Purtroppo la maggior parte dei modelli non ha un sistema di chiusura dotato di questa misura protettiva, che appartiene più che altro ai carrelli veri e propri. La serratura a chiave è piuttosto rara in questo settore, mentre è molto comune il sistema di chiusura a incastro, ancora una volta con elementi in plastica o in metallo.

Officina mobile: conclusioni

Oggi abbiamo scoperto insieme come scegliere un trolley porta utensili e quali sono i migliori modelli presenti online. Ricordati sempre che non tutti i modelli sono uguali o adatti per un utilizzo professionale, ma che condividono sempre i medesimi vantaggi: sono comodi, pratici, maneggevoli e ti permettono di portare con te i tuoi attrezzi ovunque tu vada. In breve, sono un must per ogni appassionato di fai da te o professionista.

Trolley per attrezzi e utensili più venduti

crediti: stanley.it/products/detail/Prodotti/PORTAUTENSILI/Cassette%2C+carrelli%2C+vasche+e+valigie/STANLEY®+Modular+Rolling+Tool+Box

Ultimo aggiornamento 2022-12-09 at 05:28 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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