Miglior Seghetto Alternativo a Batteria – Scelta e Recensioni

Se cerchi il miglior seghetto alternativo a batteria, qui troverai le mie recensioni, la mia guida alla scelta e le mie opinioni.

Il seghetto è uno strumento a dir poco indispensabile, per chiunque sia appassionato di fai da te. Si tratta di un elettroutensile che non può mancare nei laboratori e nelle officine più disparate, ma spesso ci si chiede quale tipo di alimentazione preferire. Quelli a cavo indubbiamente hanno una potenza superiore e nessun limite in termini di autonomia di lavoro, ma i modelli a batteria mostrano comunque tantissimi vantaggi. Sono il top per quel che riguarda la libertà di movimento, e possono essere usati anche laddove manchi una presa di corrente. Inoltre, sono eccellenti per il taglio di materiali morbidi, e ideali per chi sta iniziando adesso con l’hobby dell’home made.

Caratteristiche del seghetto alternativo a batteria

Le sue caratteristiche sono molto simili a quelle di un seghetto elettrico per legno alimentato a cavo, anche se sono ovviamente presenti delle differenze, che impattano sulle performance e sull’utilizzo. La presenza della batteria, come ti ho accennato poco sopra, impone qualche limite in termini di potenza del motore. È chiaro poi che viene limitata anche l’autonomia di lavoro, dato che nessuna pila è eterna, ma potrai porre rimedio dotandoti di una seconda batteria di ricambio. Considera che un motore molto potente scaricherebbe in pochi minuti la pila, ed è per questo motivo che il wattaggio di questi apparecchi è inferiore alle medie.

Abbiamo un corpo macchina piuttosto compatto, con un’impugnatura superiore e un grilletto da premere, per attivare il movimento della sega. Alla base dell’attrezzo troviamo un platorello o scarpetta in metallo, che ti consentirà ad esempio di montare una guida parallela (spesso in dotazione nel pacco). Sappi che il platorello può essere spesso inclinato sia a destra che a sinistra, fino ad un massimo di 45 gradi. Per quel che riguarda il taglio, alle volte è presente un sistema regolabile che ti permette di attivare anche il movimento a pendolo (oscillazione in avanti e indietro) della sega. Se non è presente, l’apparecchio si limiterà soltanto al classico movimento su e giù.

Quali sono le altre caratteristiche da anticipare? Di solito l’attivazione del grilletto viene permessa soltanto se premerai in simultanea un pulsante di sicurezza, altrimenti rimarrà bloccato. In secondo luogo, i seghetti alternativi a batteria potrebbero avere un grilletto dotato di potenziometro. Significa che la velocità della sega verrà regolata dal livello di pressione del grilletto. Se lo premerai poco la velocità sarà inferiore, viceversa se lo spingerai fino in fondo l’accelerazione del seghetto sarà maggiore. In alternativa al grilletto col potenziometro, potrebbe essere presente una rondella per la selezione manuale del livello di velocità.

 Infine, certe volte è presente una luce LED che ti consente di illuminare la zona di taglio, e il collettore per inserire il tubo dell’aspirapolvere (non sempre).

Migliori seghetti alternativi a batteria [RECENSIONI]

1. DeWalt DCS331M2-QW 2 Batterie 4.0 Ah 18V

Non ci sono parole per descrivere questo seghetto della DeWalt, a mio avviso il migliore in assoluto, se puoi permetterti di spendere una cifra superiore alle medie. Questa versione in particolare è completa di tutto, considerando che troverai 2 batterie da 18 V e con amperaggio da 4.0 Ah, e una comoda valigetta per il trasporto. La resa in termini di taglio è eccezionale e molto precisa, tanto da poterla paragonare agli elettroutensili alimentati a filo.

  • Batteria: 18 V (2 incluse da 4.0 Ah)
  • Velocità regolabile: max 3.000 gir/min
  • Funzione pendolare: 3 livelli + livello 0
  • Accessori: valigia

Naturalmente ti permette di regolare la velocità della lama, fino ad un massimo di 3.000 giri al minuto, e ha la scarpetta regolabile a 45 gradi a destra e a sinistra. Non manca il meccanismo oscillatorio a pendolo, con 3 livelli regolabili più la posizione 0, che lascia soltanto il classico taglio a tuffo (su e giù). Lo spessore di taglio massimo sul legno è uno dei più elevati in commercio, e arriva fino a 135 millimetri, mentre sul metallo si attesta a 10 millimetri.

Molto comoda l’impugnatura, ma non ha la luce LED: poco male, perché si tratta di un sacrificio che sinceramente ha un peso pari a zero. È presente anche il sistema di sgancio e aggancio rapido della lama, e la potenza del motore da 400 W praticamente offre delle prestazioni quasi paragonabili ai modelli a cavo. La qualità è ben al di sopra delle medie, e lo si nota anche dai materiali di fabbricazione e dalle rifiniture, ed è presente un pulsante di blocco che arresta immediatamente la lama, in caso di problemi.

In secondo luogo, questo seghetto alternativo a batteria della DeWalt è molto stabile (anche per merito del peso), è maneggevole ed è in grado di segare pure il legno duro: una caratteristica abbastanza rara nel settore dei prodotti a pila. In sintesi, una vera bestia, lontana anni luce dai modelli di fascia media, che vuoi o non vuoi dimostrano sempre di avere qualche limite (del tutto normale).

2. Bosch PST 18 LI Batteria Inclusa 18 V 2.5 Ah

È il seghetto che uso io al momento, ed è senza dubbio uno dei più convenienti, dato che questo bundle in particolare include anche la batteria da 18 V e da 2.5 Ah, insieme al caricatore. I dati tecnici sono in linea con le medie, e si tratta di un vantaggio, con un grilletto con potenziometro che ti consente di raggiungere una velocità massima pari a 2.400 giri al minuto. Inoltre, è molto precisa e produce pochissime vibrazioni.

  • Batteria: 18 V (inclusa)
  • Velocità regolabile: max 2.400 gir/min
  • Funzione pendolare: 3 livelli
  • Extra: guida, valigia, luce LED

Inoltre, anche in questo caso è presente la funzione oscillante, con il movimento a pendolo gestibile grazie ad una levetta con 3 livelli diversi. L’impugnatura è molto comoda, in quanto foderata con un rivestimento in gomma, e la scarpetta in acciaio può essere inclinata a destra e a sinistra fino ad un massimo di 45 gradi. Considera inoltre che, per quel che riguarda il legno nello specifico, ha uno spessore di taglio massimo da 80 millimetri, mentre con l’acciaio arriva massimo a 5 millimetri (alluminio 10 millimetri).

Non manca la luce LED integrata per illuminare la zona di taglio, insieme al meccanismo di cambio rapido della lama, che facilita di molto le cose. In secondo luogo, il Bosch PST 18 LI ha una funzione (la CutControl) che aumenta la precisione in sede di taglio. Quali sono le altre caratteristiche da sottolineare? Nella confezione troverai anche una pratica valigetta per il trasporto, ma non ci sono lame accessorie (solo 1 con taglio dritto).

Altra ottima notizia: c’è la guida in dotazione da montare sulla scarpetta, ed è abbastanza leggera e maneggevole da consentirti di usarla anche per i tagli ondulati. Considera però che la pila dura al massimo 15 minuti, quindi ti conviene averne una di ricambio a portata di mano.

3. Bosch Professional Gst 18V-Li B 2 Batterie

È vero, non è economico, ma prima di tirare le tue conclusioni aspetta di sapere cosa include il kit del GST 18 V. Questo seghetto alternativo a batteria della Bosch, infatti, viene venduto con 2 pile al litio in dotazione, da 18 V e con amperaggio da 4.0 Ah. In sintesi, la durata non sarà mai un problema, considerando che avrai al tuo fianco 2 batterie pronte per supportarti durante i lavori più lunghi.

  • Batteria: 18 V (2 incluse da 4.0 Ah)
  • Velocità regolabile: max 2.700 gir/min
  • Funzione pendolare: 3 livelli + livello 0
  • Extra: 3 lame, valigia, luce LED

Naturalmente è presente anche il sistema di inclinazione della scarpetta a 45 gradi, che ti consentirà di realizzare diversi tagli inclinati e in diagonale. La velocità è regolabile, tramite la pressione del grilletto, e può arrivare ad un massimo pari a 2.700 giri al minuto. Nella confezione troverai anche la valigetta L-Boxx, 3 lame, la copertura di plastica trasparente per la lama e il caricatore rapido.

Considera inoltre che questo modello è dotato di funzione a pendolo, quindi ti consente di far oscillare la lama in avanti e all’indietro, su 3 livelli differenti. La posizione 0, invece, disattiva completamente questa funzione e lascia attivo soltanto il movimento sussultorio (su e giù). Il sistema di cambio della lama è rapido, di conseguenza risparmierai tempo e fatica, e la precisione è davvero ottima, cosa che ti permette di realizzare dei tagli molto puliti e privi di scheggiature.

Da sottolineare anche la presenza della luce LED, comoda per evidenziare le aree di taglio, e per ottenere una precisione ancor più elevata. Se possiedi già le batterie della Bosch, e non ti interessa la valigetta, puoi comprare la versione solo corpo macchina da 160 euro circa, ma ci sono anche altre versioni meno costose. Se compri il modello con impugnatura diversa (il LI S), considera che in quel caso non potrai inclinare la scarpetta a 45 gradi.

4. Worx WX550.1 Seghetto Combinato 2 in 1

Personalmente sono rimasto colpito, quando mi hanno dato in prova il Worx WX550.1, perché sinceramente non avevo mai visto un elettroutensile simile. Si tratta infatti di un seghetto alternativo combinato, che potrai usare anche come sega a gattuccio, sia per le potature sia per i tagli a raso di legni e metalli. Ti basta infatti sollevare il “beccuccio” per trasformarlo in gattuccio, anche se naturalmente questa sua versatilità richiede qualche piccolo sacrificio.

  • Batteria: 20 V (inclusa)
  • Velocità fissa: 3.000 gir/min
  • Funzione pendolare: 2 livelli
  • Extra: luce LED, valigia, 4 lame

Nello specifico, non è un prodotto professionale e non ti consente di inclinare la scarpetta a 45 gradi. Di contro, ha la funzione oscillante (solo 2 livelli) e il sistema di cambio rapido della lama. Considera che questa versione in particolare include nel pacco 1 batteria da 20 V e 2.0 Ah, anche se il titolo dice che sono presenti 2 batterie. In secondo luogo, la velocità non è regolabile, ma è molto elevata e arriva a 3.000 giri al minuto.

Quali sono le altre peculiarità da approfondire? Il Worx può arrivare a tagliare pezzi di legno con uno spessore massimo di 50 mm in modalità seghetto alternativo, mentre in modalità gattuccio arriva fino a 100 mm. Per quel che riguarda l’acciaio, i valori sono rispettivamente pari a 4 mm e 75 mm. C’è anche la luce LED per illuminare la sezione da tagliare, e nel pacco troverai la valigetta per il trasporto e 4 lame in dotazione, di cui 2 da usare in modalità gattuccio e 2 in modalità alternativo.

Non sarà il più potente su piazza, ma ha una versatilità straordinaria, ed è ideale se ti serve un elettroutensile 2 in 1. Infine, è molto solido, e super comodo da impugnare per via della struttura ergonomica del manico.

5. Makita DJV180Z Jig 18 V 300 Watt

A mio avviso questo seghetto alternativo a batteria della Makita è uno dei più convenienti in circolazione, se si considera il rapporto fra qualità e prezzo. Premetto sin da subito che la batteria e il caricabatterie non sono inclusi, dunque dovrai acquistarli a parte, se non li possiedi già. È compatibile con una pila con voltaggio da 18 V, e ha una serie di peculiarità tecniche importanti, pur non essendo ovviamente uno strumento professionale.

  • Batteria: 18 V (NON inclusa)
  • Velocità regolabile: max 2.600 gir/min
  • Funzione pendolare: 3 livelli
  • Extra: 6 lame, luce LED

Faccio riferimento alla presenza di un grilletto trigger, dunque dotato di potenziometro, che ti consentirà di regolare la velocità con la semplice pressione (massimo 2.600 giri al minuto). Inoltre, ha un meccanismo che ti permette se lo desideri di attivare la funzione pendolare, con la lama che così oscillerà in avanti e indietro, oltre a fare su e giù. I livelli selezionabili per l’azione oscillante sono 3 in totale, quindi siamo in media.

Il motorino è abbastanza potente (300 watt), l’impugnatura è ergonomica e foderata con un rivestimento in gomma, e c’è un LED integrato utile per illuminare la sezione da tagliare. Per quel che riguarda gli accessori, il pacco contiene 2 lame BR13 per legno e plastica, 2 lame B22 per alluminio e ottone, e 2 lame B10 ancora una volta per plastica e legno.

Considera che la scarpetta in alluminio può essere inclinata da entrambi i lati fino ad un massimo di 45 gradi, e che lo spessore massimo che può tagliare arriva fino a 135 millimetri. Non è la top gamma del mercato, ma si tratta di un’ottima soluzione se non vuoi spendere più di 160 euro circa. Infine, ha un sistema di cambio lama rapido, ed è un’altra buona notizia.

Come scegliere il seghetto alternativo a batteria

1. Batteria e autonomia

Come ti ho anticipato più volte, la batteria risulta particolarmente comoda quando devi lavorare e non hai una presa di corrente nelle vicinanze. Inoltre, è utilissima per avere il massimo della libertà di movimento, senza cavi e cavetti che ti impicciano. È chiaro però che con una batteria si accettano anche i suoi limiti, ovvero una durata ridotta nel tempo e un peso dell’attrezzo maggiore. Inoltre, il motore è meno potente, quindi un seghetto di questo tipo sarà più adatto per il taglio di materiali morbidi o comunque non troppo duri. Per quel che riguarda il voltaggio, generalmente le batterie sono da 18 V o da 20 V, mentre può variare l’amperaggio.

L’autonomia di una batteria dipende proprio dall’amperaggio, che di solito in questo tipo di attrezzi parte da 1.0 Ah fino ad arrivare a 4.0 Ah. Più è alto il valore di amperora, più il seghetto avrà un’autonomia prolungata nel tempo. Se la pila non è in dotazione, dunque, puoi scegliere l’amperaggio e acquistarne una più potente, o potresti farlo anche se ne trovi già una nel pacco, così da avere una batteria di ricambio (che fa sempre comodo).

2. Spessore di taglio

Vorrei sottolineare l’importanza dello spessore di taglio, un valore che dovrai sempre tenere in considerazione. Lo spessore massimo del pezzo che puoi segare con il tuo apparecchio dipenderà sia dalla qualità della lama, sia dalla potenza del motore. I valori ovviamente cambiano anche in base al materiale da segare: per quel che riguarda il legno, generalmente i modelli a batteria di fascia media partono da un minimo di 40 millimetri circa fino ad un massimo intorno agli 80 mm, ma si possono superare anche i 160 millimetri.

3. Movimento a pendolo

Come ti ho spiegato, alcuni modelli ti danno la possibilità di attivare il movimento oscillatorio della sega. Questi prodotti sono noti anche come seghetti a pendolo, ed è molto semplice spiegare cosa fanno nella pratica. Il movimento normale della sega, in un gattuccio, fa semplicemente su e giù. Se si aggiunge il movimento a pendolo, invece, la sega oltre a fare su e giù oscillerà anche in avanti e all’indietro. Di solito il movimento oscillatorio viene comandato da una levetta, che ti consente di scegliere fra alcuni livelli, generalmente 3.

  • Livello 1: è la posizione standard, ovvero quella che non consente (se non in minima parte) un movimento oscillatorio della sega in avanti e all’indietro. Di conseguenza, limitandosi a fare su e giù, il taglio sarà molto più preciso ma il seghetto procederà con maggiore lentezza.
  • Livello 2: il livello 2 permette una parziale oscillazione del seghetto, garantendo un maggiore gioco al pomellino in metallo che funge da guida della lama, e che poi è responsabile del movimento a pendolo. È una buona via di mezzo fra precisione e velocità, ma non eccelle in nessuna delle due.
  • Livello 3: la posizione 3 attiva la piena oscillazione della lama, che così taglierà il legno molto velocemente, ma sacrificando la precisione. Si tratta di un’opzione utile ad esempio quando devi segare un’asse in due, e non ti importa se il profilo del taglio risulterà “smozzicato”.

Come puoi vedere, la presenza della funzione di oscillazione rende un seghetto alternativo a batteria più versatile, soprattutto se devi lavorare in fretta e non ti servono tagli precisi. Di contro, a mio avviso non è indispensabile, specialmente se non hai questa esigenza, e se devi usare il seghetto soltanto per lavori di precisione.

4. Regolazione della velocità

Per quanto concerne la regolazione della velocità della lama, se presente, questa può avvenire in due modi: tramite il potenziometro del grilletto, oppure tramite la regolazione di una rondella apposita. Il grilletto col potenziometro, come ti ho già spiegato a inizio guida, ti permette di regolare la velocità di movimento della sega semplicemente premendolo più o meno a fondo. È chiaro che si tratta del sistema più comodo in assoluto, proprio perché potrai regolare il valore mentre lavori, quindi senza doverti fermare. La rotella, invece, ti permette di regolare diversi livelli (generalmente fino a 6 velocità), ed è un’alternativa presente spesso nei modelli meno costosi.

Quali sono i possibili valori in termini di velocità della lama? I seghetti alternativi più potenti possono arrivare anche a 3.800 corse al minuto, ma quelli a batteria raramente superano i 2.600 giri al minuto. Considera che un’elevata velocità è utile per assicurare una maggiore precisione in sede di taglio, specialmente se la lama dovrà affrontare materiali duri. 2.600 corse al minuto, comunque, sono sufficienti per garantire un’ottima precisione se devi segare materiali morbidi come il legno o la plastica. Infine, sappi che non tutti i seghetti ti consentono di regolare la velocità, dato che in alcuni è fissa.

5. Inclinazione del platorello

La base del seghetto alternativo a batteria spesso può essere inclinata fino ad un massimo di 45 gradi, a destra e a sinistra. Questa opzione ti consente di utilizzare l’apparecchio per realizzare tagli particolari, come quelli obliqui e inclinati, che risultano molto utili quando si tratta di realizzare battiscopa o cornici. Considera che esistono delle regolazioni intermedie fra 0 e 45 gradi, ma il loro numero varia in base alla qualità del seghetto, e ovviamente alla sua fascia di prezzo.

6. Lame e kit in dotazione

Nella maggior parte dei pack troverai incluso anche un set di lame, che ti consentiranno ad esempio di tagliare il legno o il metallo. A mio avviso conviene sempre dotarsi di un set di lame professionale, da acquistare a parte, per cercare delle opzioni di maggiore qualità. Ma se non hai delle pretese eccessive, le seghe in dotazione vanno più che bene per iniziare a lavorare il legno e per fare esperimenti. Per quel che riguarda il sistema di cambio della lama, questo può essere rapido o classico. Nel primo caso la lama avrà un attacco a T, mentre nel secondo caso sarà a forma di U.

Come funziona il sistema di cambio rapido? Molto semplice: sul meccanismo di aggancio è presente una levetta che devi spingere, per aprire il foro e per poter inserire il seghetto. Per smontarlo, invece, devi premere di nuovo la leva e nel mentre tenere con le dita la lama. Se non lo farai, la macchina “sputerà” il seghetto, e così correrai il rischio di perderlo.

Il seghetto a batteria in azione [VIDEO]

Seghetti alternativi a batteria più venduti

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Ultimo aggiornamento 2021-10-27 at 00:35 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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