Miglior Seghetto a Pendolo Oscillante – Scelta e Recensioni

Se cerchi il miglior seghetto a pendolo oscillante, qui troverai le mie recensioni, la guida alla scelta e una spiegazione completa.

Oggi sono molti i produttori che hanno deciso di lanciare sul mercato un modello di seghetto elettrico per legno accessoriato con una funzione extra, ovvero il cosiddetto movimento a pendolo. Nota anche come oscillante, questa funzione permette alla lama di compiere due operazioni in simultanea: il movimento classico sussultorio (su e giù) e, appunto, quello a pendolo (in avanti e all’indietro). Si tratta di un’opzione aggiuntiva che consente di accelerare la progressione della lama, sacrificando però la precisione in sede di taglio.

Come funziona un seghetto a pendolo oscillante?

Un seghetto di questo tipo è in tutto e per tutto identico alla controparte senza pendolo, ma con una differenza: ha una rotella che funge da guida per la lama, che può essere allentata, in modo da permettere alla sega di fare maggiore gioco. È questo che consente alla lama di oscillare in avanti e all’indietro, nel mentre che fa su e giù in continuazione. Originariamente questa rotella era un semplice cuscinetto pensato per contrastare la forza esercitata dall’utente durante le operazioni di spinta e di taglio. In sintesi, la famosa rotellina nei modelli tradizionali è bloccata e non si muove di un millimetro.

Con i seghetti a pendolo la musica cambia: la lama, come ti ho spiegato, oltre a fare su e giù è in grado di spostarsi in avanti e all’indietro (azione pendolare). Questa funzione la si può attivare grazie ad un apposito selettore: una levetta che potrai impostare su diversi livelli, in genere fino ad un massimo di 3 o 4. Sul livello 0 l’azione pendolare viene bloccata, mentre progredendo da 1 in avanti, la rotellina di supporto della lama viene sganciata. In questo modo non riesce più a contrastare l’azione sussultoria della sega, perché tenderà a muoversi anch’essa “accompagnando” il movimento del seghetto.

Il risultato, che puoi vedere nella pratica nel video qui sotto, è semplice: se la rotella non “tiene” il seghetto, la lama quando viene azionata tende a rinculare all’indietro e a spostarsi poi in avanti, dando così vita al movimento pendolare. Volendo semplificare la questione, la rotella non è più fissa ma può essere allentata, così da oscillare insieme al seghetto quando questo viene attivato. Essenzialmente il movimento a pendolo deriva dalla rotella che, non essendo più bloccata, non contrasta la sega e quindi le consente di arretrare prima e di avanzare poi.

Puoi fare un test: spegni la macchina e stacca la corrente o la batteria, afferra la punta della lama e spostala in avanti e all’indietro. Se hai attivato la funzione a pendolo ci riuscirai, mentre se questa non è attiva semplicemente non potrai farlo. Ricorda che il selettore ti consente di scegliere il livello dell’azione pendolare, dunque quanto oscillerà la lama durante il movimento a pendolo. Più aumenti il livello (il massimo è 3 o 4), più la rotella verrà spinta all’indietro, consentendo un gioco sempre maggiore alla lama.

A che serve il movimento pendolare del seghetto alternativo?

Ora che sai come funziona un seghetto a pendolo, vorrei spiegarti esattamente a cosa serve la possibilità di sganciare la rotella per poterla allentare. Innanzitutto l’azione pendolare si utilizza soltanto per tagliare pezzi di legno, e solo per tagli più lunghi del solito. La combinazione dell’azione sussultoria con quella oscillante, infatti, consente alla lama di andare più veloce durante la fase di taglio. Per capirci, è una funzione utile quando devi ad esempio segare una tavola in due pezzi, e vuoi andare alla velocità della luce, senza curarti troppo della precisione del taglio.

Questo per via del fatto che, se da un lato ne guadagnerai in velocità, dall’altro lato perderai la precisione. Il movimento a pendolo, infatti, è noto per provocare la comparsa di schegge in prossimità del bordo del taglio, causando così un risultato decisamente poco rifinito e pulito. Naturalmente poi nessuno ti impedirà di andare a rifinire le sezioni del taglio, magari usando una pialla elettrica per legno. Altra informazione preziosa: l’azione pendolare dev’essere usata solo con la lama a 90 gradi rispetto al piano di taglio. In altri termini, con la scarpetta di metallo in posizione standard e non inclinata.

Se attiverai il movimento a pendolo durante i tagli obliqui o inclinati, otterrai un risultato davvero molto impreciso e ricco di imperfezioni. Siccome questi lavori richiedono un buon grado di precisione e di pulizia, puoi ben capire quanto la funzione oscillante possa diventare dannosa. In quel caso, così come in tutti i lavori che richiedono precisione come i tagli curvi, dovrai spostare il selettore dell’azione pendolare al livello zero, così da bloccare la rotella nella sua posizione originaria.

Migliori seghetti a pendolo oscillanti [RECENSIONI]

1. Bosch Home and Garden Compact Expert 620 W

La linea Home and Garden della Bosch è nota per produrre degli ottimi elettroutensili per un uso hobbistico, e ad un costo concorrenziale. Il seghetto Compact Expert conferma la bontà dei prodotti in questione, con un potente motorino da 620 watt e con la possibilità di innescare il meccanismo ad azione pendolare. Quest’ultimo si attiva grazie alla solita levetta laterale, con 4 livelli diversi a disposizione degli utenti.

  • Potenza: 620 watt
  • Velocità regolabile: da 500 a 3.100 gir/min
  • Funzione pendolare: 3 livelli
  • Spessore di taglio: max 90 mm nel legno
  • Accessori: valigia

Quali sono le caratteristiche più importanti da sottolineare? È facile da usare, produce pochissime vibrazioni, e ha una luce LED che evidenzia l’area di taglio. Inoltre, ha una comoda impugnatura gommata ed ergonomica, e un collettore per collegare l’aspiratore di trucioli. Il cambio della lama è rapido e avviene tramite il sistema SDS, e non servono attrezzi per riuscirci.

In secondo luogo, il Compact Expert è un seghetto oscillante venduto con una lama Speedline Wood T 144 D, appositamente progettata per il legno. Naturalmente potrai inclinare a 45 gradi la scarpetta in metallo, a destra o a sinistra, per poter fare i tagli obliqui. È presente anche una rotella per regolare la velocità del seghetto, da un minimo di 500 corse al minuto fino ad un massimo di 3.100. Per quel che riguarda la profondità di taglio, questa corrisponde ad uno spessore massimo di 90 millimetri sul legno, 15 mm sull’alluminio e 8 mm sull’acciaio.

Sappi inoltre che il modello in questione ha un piccolo vano porta-lame integrato nella scocca, una copertura in plastica trasparente per mettere in sicurezza la lama, e una comoda valigetta per il trasporto in dotazione. Non sarà la numero 1 sul mercato, ma offre delle prestazioni eccellenti ad un prezzo davvero conveniente.

2. Bosch Professional Gst 160 Ce 3X Lame

Dalla linea hobbistica passiamo a quella professionale, con un altro seghetto a pendolo della Bosch, ma stavolta di categoria nettamente superiore. Monta infatti un potente motore da 800 watt, e a differenza del precedente ha un’impugnatura assiale, che ti faciliterà la vita quando dovrai usarlo capovolto, agendo sotto la tavola.

Offerta
  • Potenza: 800 watt
  • Velocità regolabile: da 800 a 3.000 gir/min
  • Funzione pendolare: 3 livelli
  • Spessore di taglio: max 160 mm nel legno
  • Accessori: valigia, 2 lame

Ovviamente è dotato di selettore laterale per il movimento oscillante, con 3 livelli selezionabili, mentre la velocità può essere regolata da un minimo di 800 giri al minuto fino ad un massimo pari a 3.000 giri al minuto. È una vera bestia, e lo si nota dal fatto che lo spessore di taglio massimo arriva a ben 160 millimetri nel legno (20 mm alluminio, 10 mm acciaio). Poi ti permette anche di inclinare la scarpetta a destra o a sinistra fino a 45 gradi, così da poter eseguire i tagli obliqui in tutta comodità.

Nota: se preferisci la versione con impugnatura standard, sappi che è disponibile. I dati tecnici sono esattamente gli stessi, e il prezzo è identico.

La precisione in sede di taglio è eccezionale, e lo è anche la comodità dell’impugnatura ergonomica e gommata. Considera inoltre che il GST 160 ha un motore che garantisce una costanza nel taglio impossibile da trovare nei modelli economici. Quali sono le altre caratteristiche degne di citazione? Le lame si flettono poco per merito della rotella con doppia guida, e il sistema di cambio è rapido, quindi facilissimo da usare.

È dotato di aspirazione, dunque potrai collegare un’aspirapolvere, e la confezione include la valigetta e 2 lame (una per legno, coi denti grossi, e una per metalli con denti più fini). È dotato anche di luce LED per illuminare la zona di taglio, è davvero potente e ha un’ottima qualità costruttiva, tipica della linea Professional. Se devi tagliare del legno piuttosto duro, personalmente ti consiglio proprio questo modello, che va ben oltre i prodotti hobbistici.

3. STANLEY FME340K-QS FatMax 710 W

Non è il miglior seghetto oscillante su piazza, perché appartiene ad una fascia media, però ha alcune caratteristiche davvero degne di nota, insieme a qualche mancanza. Per prima cosa, monta un motore con una potenza superiore alle medie, pari a 710 watt, e ha ben 3 livelli di regolazione del pendolo, più il livello 0 (azione pendolare disattivata).

Offerta
  • Potenza: 710 watt
  • Velocità regolabile: da 0 a 3.200 gir/min
  • Funzione pendolare: 3 livelli + posizione 0
  • Spessore di taglio: max 85 mm nel legno
  • Accessori: valigia, 1 lama per legno

Per quel che riguarda i limiti, non è il top in quanto a precisione del taglio, ma a mio avviso (visto il prezzo) se la cava comunque egregiamente. Non c’è la luce LED e questo è un fattore poco importante, mentre la velocità viene regolata tramite la forza di pressione sul grilletto, da un minimo di 0 fino ad un massimo di 3.200 giri al minuto. Il sistema del cambio lama è rapido, compatibile sia con lame a T e a U, e avviene senza usare attrezzi.

La scarpetta come al solito può essere inclinata di 45 gradi massimo sia a sinistra che a destra, e il bilanciamento è ottimo. Produce pochissime vibrazioni, e ha uno spessore di taglio massimo sul legno pari a 85 millimetri, mentre sul metallo si arriva a 10 mm. Non c’è la guida in dotazione, ma nel pacco troverai la valigia per il trasporto. Per quanto concerne gli altri limiti, non ha il collettore per collegare il tubo di un aspiratore, però garantisce una potenza davvero sorprendente, al punto da attraversare il legno come se fosse cera.

Pur essendo lontano dai prodotti professionali, per un uso hobbistico è difficile trovare di meglio a questo prezzo, anche per via della qualità dei materiali e dell’assemblaggio. Infine, nel pacco troverai soltanto una lama (ovvero quella per il legno).

4. HYCHIKA Seghetto 800~3000RPM 800 Watt

Se vuoi andare decisamente al risparmio, ma senza sacrificare troppo la qualità, c’è un marchio low cost come HYCHIKA che ti viene incontro. Questo seghetto a pendolo è quasi sorprendente, premettendo comunque che si tratta di un attrezzo progettato solo per un uso hobbistico.

  • Potenza: 800 watt
  • Velocità regolabile: da 800 a 3.000 gir/min
  • Funzione pendolare: 3 livelli + posizione 0
  • Spessore di taglio: max 110 mm nel legno
  • Accessori: valigia, 6 lame, guida parallela

Per prima cosa ha un motorino molto potente, da 800 watt, e ti consente di regolare la velocità su 6 livelli diversi, da un minimo di 800 fino ad un massimo di 3.000 giri al minuto. La profondità di taglio nel legno è sorprendente, considerando che arriva addirittura a 110 millimetri (metallo 10 mm), ed è presente la scarpetta inclinabile a 45 gradi, sia a destra che a sinistra.

Naturalmente potrai regolare anche l’azione del pendolo, con 3 livelli a tua disposizione, e con il livello 0 che innesca soltanto la modalità sussultoria (su è giù). Quali sono le altre peculiarità da sottolineare? Ha una comodissima guida laser a LED, che ti permette di orientarti con maggiore facilità durante il taglio, ottenendo un risultato più preciso e pulito. Ci sono pure le guide parallele, ed è una notiziona, dato che costa davvero poco.

In secondo luogo, sappi che la dotazione include la valigetta per il trasporto e ben 6 lame in dotazione, sia per il legno (4) che per i metalli (2). C’è anche un interruttore di blocco per la sicurezza, e il modello ha la funzione di aspirazione, ed è predisposto per il collegamento del tubo di un’aspirapolvere. Il sistema di sgancio delle lame è rapido (a calamita) e, pur non essendo professionale, questo seghetto della HYCHIKA sa davvero il fatto suo.

5. Kekoy 800 Watt 3000 SPM 6 Velocità

Ho scelto questo modello della Kekoy per fornirti una valida alternativa all’HYCHIKA, dato che ci troviamo ancora una volta nel campo dei modelli hobbistici. Costa poco, ma ha i medesimi vantaggi del precedente, con un motore da 800 watt e con la possibilità di eseguire tutte le regolazioni del caso.

  • Potenza: 800 watt
  • Velocità regolabile: da 800 a 3.000 gir/min
  • Funzione pendolare: 3 livelli + posizione 0
  • Spessore di taglio: max 110 mm nel legno
  • Accessori: valigia, 10 lame, guida parallela

I livelli dell’azione a pendolo impostabili sono 3 più la posizione 0, che lo disattiva, mentre la velocità della lama può essere regolata fino a 6 livelli diversi, da 800 a 3.000 giri al minuto. Stavolta nella confezione troverai addirittura 10 lame, sebbene la qualità di queste ultime sia abbastanza “nì”, dato che tendono a consumarsi velocemente. Pure in questo modello l’affondo massimo sul legno arriva a 110 millimetri, e a 10 millimetri nel metallo. Ricordati sempre che si tratta di un prodotto per un uso prettamente hobbistico, sebbene sia dotato di alcuni elementi interessanti.

C’è la luce LED per illuminare la sezione da tagliare, e il classico piedino inclinabile di 45 gradi a destra e a sinistra. La sostituzione della lama è rapida e avviene senza usare alcun attrezzo, e c’è l’interruttore di blocco che impedisce qualsiasi avvio accidentale del seghetto. Anche questo apparecchio ha il collettore per collegare un aspiratore di trucioli, e una maniglia abbastanza comoda, per via di una sezione in gomma puntinata.

Se devi usarlo per piccoli lavoretti il Kekoy va più che bene: c’è anche la guida parallela, ma è abbastanza leggera e quindi non svolge benissimo il proprio compito, dunque la precisione del taglio non sarà mai al top. Naturalmente non è affatto indicato per i lavori lunghi e continuativi, perché in quel caso il motorino potrebbe surriscaldarsi. Ripeto però che, considerando il prezzo super economico, si tratta di limiti assolutamente normali.

Come scegliere un seghetto a pendolo

1. Alimentazione

In vendita puoi trovare sia i modelli alimentati a filo, sia i seghetti alternativi a batteria, alle volte dotati di funzione pendolare. I primi hanno un motore più potente, e ovviamente hanno un’autonomia infinita, in quanto vengono alimentati in modo continuo dalla rete elettrica. I secondi hanno un’autonomia limitata e un motore meno potente, cosa che preserva la carica della batteria. Considera che i modelli a pila sono ottimi quando devi lavorare in mobilità o quando non hai una presa nelle vicinanze, proprio perché ti concedono una libertà assoluta in termini di movimento.

Grazie alla batteria puoi fare a meno di avere fili fra i piedi, ma questi apparecchi sono adatti solo per il taglio del legno morbido e per lavori di stampo prettamente hobbistico. Se desideri un seghetto a pendolo più potente e più professionale, dovrai per forza di cose selezionare un modello a filo.

2. Regolazione della velocità

La maggior parte dei seghetti a pendolo ti consente di regolare la velocità di movimento della lama, e i sistemi possono essere due. Potresti trovare una rotellina con più livelli selezionabili (fino ad un massimo di 6), oppure un grilletto dotato di potenziometro. Nel secondo caso la velocità può essere variata premendo più o meno a fondo il grilletto: se lo premerai appena la lama andrà lenta, mentre man mano che spingerai la lama acquisirà velocità. Spingendolo fino in fondo, il grilletto attiverà la lama alla velocità massima.

La velocità viene misurata in corse al minuto oppure in giri al minuto. Se prendiamo in considerazione le corse al minuto, ci troviamo intorno alle 2.600 unità, mentre i giri al minuto corrispondono a 1.300 (in sintesi, la metà delle corse al minuto, più o meno).

3. Inclinazione della scarpetta

La base in metallo del tuo seghetto spesso può essere inclinata a 45 gradi massimo, sia a destra che a sinistra. Lo si fa agendo su un meccanismo apposito, e questa soluzione ti consente di realizzare dei tagli obliqui e inclinati. Per la cronaca, la regolazione da 0 a 45 gradi potrebbe avere più livelli intermedi, il cui numero dipende dalla qualità della macchina che stai per acquistare. Ricorda sempre che il movimento a pendolo non serve per questo genere di tagli, perché otterresti un risultato molto impreciso, dato che i bordi risulteranno “smangiucchiati”.

4. Spessore di taglio

Lo spessore di taglio è un valore che varia in base a diversi fattori: alla potenza della macchina, alla qualità della lama e al materiale che desideri segare. Per quel che riguarda il legno, si parte da uno spessore minimo intorno ai 40 millimetri, ma si può anche arrivare ad uno spessore di 160 millimetri, dipendentemente dalla qualità del seghetto. Considera che in media ci troviamo intorno ai 60-80 millimetri di spessore massimo, se si parla dei seghetti di livello medio.

Seghetti a pendolo più venduti

crediti immagine: youtube.com/watch?v=qis6FjNTl1k

Ultimo aggiornamento 2021-10-26 at 23:15 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Lascia un commento