Miglior Segaccio Telescopico – Guida e Recensioni

Il miglior segaccio telescopico con asta è un attrezzo indispensabile per potare i rami alti senza pericoli.

Se hai la necessità di intervenire per la potatura dei rami alti, nel caso di un uliveto o di un frutteto ad esempio, allora il segaccio con asta telescopica è il “miracolo” che stavi aspettando. Si tratta infatti di uno strumento essenziale per evitare tutti i rischi correlati all’utilizzo di una scala, che potrebbe farti cadere in caso di sbilanciamenti. Usando un seghetto allungabile, invece, potrai potare restando con i piedi per terra (letteralmente parlando) e azzerando qualsiasi pericolo.

Considera che questo attrezzo è ottimo anche per rendere più veloce e più comodo il lavoro. Se ti stuzzica l’idea di utilizzarlo per la pota dei rami alti, ti consiglio di leggere le mie recensioni dei migliori e la mia guida alla scelta.

Cos’è e com’è fatto un seghetto con asta telescopica?

Non si tratta di un attrezzo complesso, tutt’altro. Al pari di un comune segaccio per potare, questo utensile possiede una lama seghettata trapezoidale come gruppo di taglio. A differenza dei seghetti classici, però, il nostro “eroe” ha un bastone telescopico e dunque allungabile. In sintesi, ti permette di potare ad altezze elevate regolando la lunghezza dell’asta in base alle tue necessità del momento.

L’estensione della lama ovviamente può variare in base al prodotto che acquisti. Per farti un esempio concreto, alcuni modelli come il segaccio telescopico Fiskars possono arrivare a 4 metri d’altezza partendo da un minimo di 2. Altri ancora, invece, arrivano addirittura a 6 metri d’altezza, partendo da 2,4 metri. In tal caso si tratta di una misura davvero clamorosa, utile per potare i rami che si trovano molto in alto, senza usare una pericolosa scala.

Nota: il bastone allungabile lo troviamo anche nei potatori telescopici a batteria, solo che in quel caso abbiamo una motosega, ma il diametro massimo di taglio è inferiore ai segacci.

A proposito di diametro di taglio: generalmente un seghetto telescopico per potatura può arrivare a tagliare uno ramo con uno spessore massimo intorno ai 30 o 35 millimetri, sebbene esistano ovviamente delle eccezioni alla regola. Quali sono gli altri dettagli che dovresti conoscere in anteprima? I segacci telescopici alle volte hanno anche dei bordi ad inizio e a fine lama, che impediscono alla sega di “perdere” il ramo durante la fase di taglio.

La lunghezza del bastone può essere invece regolata tramite un sistema con blocco a leva, che impedisce così all’asta di modificare la propria posizione durante l’uso. Cos’altro? I manici sono sempre ergonomici e antiscivolo, mentre le lame sono molto flessibili, per assicurare un maggior controllo sulla sega e una minore fatica in sede di taglio. Infine, l’uncino può essere un extra utile, per acchiappare i rami alti che hai appena tagliato.

Migliori segacci telescopici [RECENSIONI]

1. Silky Profi Segaccio con Asta Telescopica 237-630 cm

Non è economico, ma se intendi portarti a casa un seghetto telescopico per potatura di qualità eccelsa, allora non avrai altro strumento al di fuori del Silky. Si tratta nello specifico di una sega che può essere allungata da un minimo di 237 centimetri fino ad un massimo di ben 630 centimetri. Il peso è pari a 3 chilogrammi, ed è chiaro che ad altezze elevate sarà più complesso da gestire, ma questo discorso vale per tutti i segacci telescopici.

  • Estensione: 237-630 cm
  • Lunghezza lama: 43 cm
  • Peso: circa 3,3 chilogrammi
  • Extra: manico con riduzione vibrazioni
  • Extra 2: custodia per seghetto

Essendo un prodotto per professionisti, richiede una certa esperienza in sede d’utilizzo, ma assicura delle prestazioni straordinarie. Ha una lama con una lunghezza pari a 43 centimetri, e nella lama troverai anche una serie di bordi che impediscono alla sega di perdere il ramo, che resterà dunque “compreso” fra i due lunghi denti ad inizio e fine corsa della sega. Ha un manico di forma cilindrica e molto comodo da impugnare, per merito del rivestimento ergonomico e antiscivolo. In sintesi, una vera meraviglia.

La lama ha una struttura doppia che ti consentirà di agire anche contro rami con uno spessore notevole. Nel pacco viene inclusa anche la custodia per proteggere la lama quando non usi il seghetto con asta telescopica, e per evitare pericolosi incidenti. In secondo luogo, questo segaccio consente di ottenere un taglio estremamente netto e pulito, e durante il taglio si avvertono meno vibrazioni rispetto ad una sega di qualità inferiore. In conclusione, se stai cercando qualcosa di realmente professionale, il Silky fa esattamente al caso tuo.

2. Fiskars Universal Garden Cutter UPX86 con Seghetto

Impossibile non citare almeno uno svettatoio telescopico della Fiskars, considerata giustamente come una delle aziende più esperte nel settore del giardinaggio. Questo modello di segaccio con asta telescopica ha un rapporto fra qualità e prezzo davvero ottimo e, pur non essendo un attrezzo professionale, riesce a garantire comunque delle prestazioni magnifiche. Non è molto pesante (2 chili), e quindi lo si può gestire con maggiore facilità, se si fa un confronto con il Silky.

  • Estensione: 240-400 cm
  • Lunghezza lama: 43 cm
  • Peso: circa 2 chili
  • Extra: testa intercambiabile con cesoia
  • Extra 2: cordicella interna all’asta

L’estensione minima e massima della sega va da 240 centimetri a 400 centimetri, mentre la lama ha una lunghezza pari a 45 centimetri. Notevole il bundle di accessori concesso dalla Fiskars con l’UPX86, che include anche una testa di taglio a forbice. In altre parole, quando vorrai potrai smontare il seghetto e sostituirlo con la cesoia, così da avere fra le mani un potatore incredibilmente versatile. In secondo luogo, il Fiskars UPX86 ha un ottimo diametro di taglio massimo, pari a 32 millimetri, ed è meno complesso da controllare rispetto ad altri attrezzi telescopici.

Fra le altre caratteristiche da sottolineare troviamo la facilità non solo di utilizzo ma anche di montaggio, e la presenza di una cordicella interna, che garantisce meno fatica e soprattutto una trasmissione della forza migliore alla cesoia (se lo userai in modalità forbice). La qualità della lama è senza ombra di dubbio uno degli aspetti più positivi di questa sega da potatura con asta telescopica. Inoltre, l’attrezzo è molto solido e ben costruito, e la corda interna è comoda anche perché non si impiglierà sui rami quando userai la forbice.

3. VEVOR Sega Estendibile 4.2 M per Potatura in Acciaio

Questo segaccio telescopico per potatura appartiene ad una fascia media, come si intuisce facilmente analizzando il costo dell’attrezzo. Poco male perché, se non hai delle esigenze elevate, questa sega può tranquillamente andare incontro alle tue necessità. Per prima cosa, può arrivare ad un’estensione massima pari a 420 cm, partendo da un minimo corrispondente a 120 centimetri. Potrai modificare la lunghezza dell’asta montando o smontando le 3 sezioni del tubo incluse nella confezione.

  • Estensione: 120-420 cm
  • Lunghezza lama: 59 cm
  • Peso: circa 2 chili
  • Extra: sistema di riduzione vibrazioni

La sega utilizza un sistema di riduzione delle vibrazioni che ovviamente facilita il compito all’utilizzatore, mentre il peso corrisponde a circa 2 chilogrammi, quindi questo seghetto allungabile non è affatto pesante né difficile da gestire. Anche se ovviamente alle altezze più elevate, aumentando l’oscillazione, dovrai compiere qualche sforzo in più per ottenere un taglio preciso e pulito. La lunghezza della sega è notevole, visto che corrisponde a ben 59 centimetri, mentre lo spessore è pari a 1 millimetro. Infine, il manico è molto comodo da impugnare, per merito della presenza di un’imbottitura ergonomica in schiuma.

Ci sono altri fattori che a mio avviso devono essere affrontati. Ti parlo ad esempio della qualità della sega, realizzata in acciaio, affilata e quindi molto precisa nei tagli. Il fissaggio dei pali non è affatto complesso, anche se i blocchi di serraggio non sono di qualità eccelsa, perché soffrono di un po’ di debolezza strutturale. Ricordati però che ci troviamo di fronte ad un segaccio non professionale, quindi è logico che sia presente qualche limite. Ma nessuno di questi ultimi pregiudica l’efficacia della sega, soprattutto alla luce di un prezzo del genere.

4. FALKET FST3 Segaccio su Asta Telescopica 340 cm

Ecco un altro seghetto telescopico per potatura di fascia media, prodotto da un marchio molto noto come FALKET. Il modello FST3 ha alcune caratteristiche particolari, diverse rispetto agli altri attrezzi appartenenti a questa linea. Ti parlo ad esempio della possibilità di estendere la sega fino a 340 centimetri, partendo da un minimo corrispondente a 165 centimetri. Anche in questo caso la regolazione della lunghezza del tubo avviene montando o smontando le 4 sezioni dell’asta, così da avere comunque un buon numero di possibili personalizzazioni.

  • Estensione: 165-340 cm
  • Lunghezza lama: 35 cm
  • Peso: circa 1,2 chili
  • Extra: testa di taglio inclinabile
  • Extra 2: doppia dentatura della lama

La lama montata su questo segaccio è indubbiamente di buon livello, pur non potendo competere per ovvi motivi con i prodotti di caratura professionale. La sega, infatti, ha il giusto grado di flessibilità e consente di tagliare anche rami con un diametro piuttosto importante. Il segaccio lo si manovra da terra senza grandi preoccupazioni, anche per via di un peso contenuto, che ovviamente ti semplifica le cose. In secondo luogo, il FALKET FST3 è molto robusto e ha un comodo manico con impugnatura ergonomica e antiscivolo: un altro fattore molto utile.

Ci sono altre notizie interessanti, come la qualità del filo della lama, che rimane affilato anche dopo lavori di taglio piuttosto gravosi. Inoltre, hai la possibilità di regolare l’inclinazione della lama: questo ti aiuta a trova la configurazione più adatta in base alle tue esigenze e alla posizione del ramo che intendi tagliare. Infine, è talmente leggera che non supera gli 1,2 chilogrammi di peso, e la qualità del taglio – considerando che appartiene ad una fascia economica – è notevole, così come la precisione.

Come scegliere il miglior segaccio telescopico

1. Estensione del manico

Chiaramente l’estensione del manico rientra di diritto nella lista degli elementi più importanti da studiare. Sappiamo già che l’asta del seghetto telescopico può essere allungata alla bisogna, partendo da un certo minimo fino ad una certa misura massima. Come detto, ci sono modelli che addirittura arrivano a 6 metri di altezza, escludendo l’estensione extra fornita dalle braccia. Altri segacci telescopici sono più corti, e non è detto che sia un male, visto che dipende tutto dalle tue esigenze.

Una sega con asta telescopica troppo alta, infatti, potrebbe causare non poche difficoltà in sede di taglio. Più ti allontani da terra, infatti, più sarai instabile e più sarà difficile per te ottenere una posizione di taglio ottimale. Ne risentirà ovviamente anche la qualità del taglio, con il rischio di imprecisioni e dunque con il pericolo di danneggiare la cuticola del ramo, sottoponendolo a possibili infezioni e malattie.

D’altra parte, una sega con un’estensione troppo corta potrebbe causarti problemi se hai bisogno di tagliare rami alti. Ecco perché ti consiglio sempre di concentrarti prima sulle tue esigenze e di scegliere la lunghezza dell’asta di conseguenza. Ti assicuro che, una volta trovata la misura che reputi idonea per il lavoro che devi svolgere, il mercato saprà offrirti una tonnellata di opzioni. Infine, il minimo sindacale (sempre come altezza) parte da 1,8 metri circa.

Nota: ti ricordo che, dopo aver regolato l’altezza della pertica grazie allo scorrimento su sistema a cremagliera, potrai stabilizzarla con le apposite leve di blocco, come avviene anche con un tagliasiepi elettrico telescopico. Si tratta di un sistema che assicura la perfetta stabilità del bastone, evitando che possa “scivolare” in basso quando lo usi.

Prima di andare avanti, devi considerare anche la sezione del bastone, che può essere tonda o rettangolare. La seconda è la più professionale in assoluto, in quanto impedisce al bastone di flettersi quando lo usi ad altezze elevate, quindi migliora la stabilità. Nella maggior parte dei casi, però, ti potrai accontentare di una sezione tonda, la più utilizzata nel settore del giardinaggio hobbistico.

2. Segaccio e lama

Dopo aver studiato il sistema di allungamento e di accorciamento del bastone, e le opzioni a tua disposizione, arriva il momento di parlare della seconda protagonista di un qualsiasi seghetto con asta telescopica, ovvero la lama. Come ti ho anticipato, non dovrebbe essere troppo rigida, ma anzi dotata di una buona flessibilità, perché è proprio questa caratteristica che ti dà più controllo sulla sega, abbattendo anche la fatica durante il taglio.

Inoltre, la lama deve essere affilata come un rasoio e avere un’eccellente finitura. Questo ti permetterà di tagliare con precisione e senza danneggiare la cuticola del ramo, anche se è abbastanza spesso. È importante che la lama abbia una buona lunghezza, pari ad almeno 30 centimetri, ma ci sono dei modelli che addirittura arrivano oltre i 45 centimetri. Conta molto anche la seghettatura, ma in genere sono quasi tutte simili, eccezion fatta per sistemi come il Turbo Cut. Si tratta di una dentatura speciale che troviamo ad esempio nei segacci telescopici Ausonia.

Importante: il vantaggio della dentatura speciale Turbo Cut? Migliora il taglio lungo le venature del legno, e permette di aggredire rami più duri e con un diametro maggiore. Di contro, la presenza delle sezioni vuote lungo la lama rende più complesso il taglio di rami piccoli e molto flessibili.

Capitolo materiali, altrettanto importante. Di norma le lame più economiche sono realizzate in acciaio semplice, mentre quelle di un segaccio con asta telescopica professionale sono in acciaio con alta percentuale di carbonio. Questo rende la lama più durevole e resistente all’usura, ma anche più costosa. Un’altra opzione sono le lame rivestite in cromo duro, che affondano con maggiore semplicità nel legno, facilitandoti la vita durante le operazioni di pota.

Le altre caratteristiche della lama da conoscere? Un segaccio telescopico come lo Stocker, il Castellari, l’Ars o il Fiskars hanno sempre una sega con forma trapezoidale e curva. Questo migliora la velocità di taglio e facilita anche il taglio ad angolo.

3. Caratteristiche extra della lama

Se hai già avuto modo di leggere le mie recensioni, o di navigare in giro alla ricerca del miglior seghetto telescopico per potatura, ti sarai reso conto che alle volte le lame hanno delle caratteristiche extra. Un esempio lampante è la presenza dei due bordi, situati all’inizio della sega e alla fine. Si tratta di elementi che impediscono al ramo di uscire dal campo d’azione della lama quando seghi in maniera energica.

Un’altra caratteristica interessante è il cosiddetto “effetto puleggia”, reso possibile dalla presenza di un uncino. Questo si verifica quando tagli un ramo e, allo stesso tempo, lo tiri verso di te. L’effetto puleggia aumenta la potenza di taglio e ti permette di potare i rami più grossi con relativa facilità. Infine, la presenza dell’uncino è utile anche per agganciare i rami alti che hai tagliato, evitando così di dover prendere la scala per andare a “pescarli” quando si incastrano fra le ramaglie.

Un ulteriore elemento extra è l’eventuale presenza del cutter, noto anche come rifinitore di taglio. Lo noti per via della punta curva, che evita di decortecciare la cuticola del ramo che hai appena segato, preservando così la salute dell’arbusto. Infine, nella maggior parte dei casi troverai nella confezione un fodero, indispensabile per coprire la sega quando non la usi, evitando così spiacevoli incidenti.

4. Testa di taglio intercambiabile

E se ti dicessi che alcuni segacci allungabili ti danno la possibilità di staccare la sega e di sostituirla con altri gruppi di taglio compatibili, come lo svettatoio telescopico? Si tratta ovviamente di un punto a favore prezioso, dato che non dovrai spendere altri soldi per un altro strumento, ma potrai utilizzare lo stesso dispositivo per scopi diversi. Inoltre, poter smontare la sega è utile anche per una questione di comodità quando lo trasporti, o quando lo conservi.

5. Impugnatura e comfort

Sicuramente saprai già che la comodità è essenziale, soprattutto quando si maneggia un attrezzo come il seghetto con asta telescopica. Per una questione di sicurezza in primis, ma anche per un discorso legato alla precisione del lavoro, dal quale dipende soprattutto la salute della pianta. Ebbene, la presenza di un manico dotato di impugnatura ergonomica e antiscivolo semplifica le cose non di poco.

L’impugnatura deve essere fatta di materiali resistenti agli urti e all’usura, come l’alluminio o la fibra di vetro. Ci sono altre caratteristiche utili che dovresti ricercare in un seghetto allungabile, come il meccanismo di ammortizzazione, che permette di assorbire la maggior parte delle vibrazioni prodotte quando poti ad altezze elevate. Si tratta di un ulteriore punto a favore, dato che evita fastidi e infiammazioni varie a polsi, braccia e spalle.

Pro e contro di un seghetto telescopico per potatura

La lista dei vantaggi oramai dovresti conoscerla a memoria, ma ci tengo comunque a fare un veloce riassunto, elencandoti tutti i pro di questi attrezzi.

  • Le seghe telescopiche hanno una forma trapezoidale e curva, che migliora la velocità di taglio e rende anche più facile il taglio ad angolo. Inoltre, essendo sottili, possono infilarsi agilmente anche quando le ramaglie in cima sono molto fitte.
  • La possibilità di arrivare a diversi metri d’altezza, senza usare una scala, è una manna per la tua sicurezza e velocizza anche il lavoro. Inoltre, pur essendo a distanza, la struttura del segaccio trasmette ugualmente molta forza al taglio.
  • Extra come la punta a uncino e i bordi aumentano ancor di più le performance della sega. In sintesi, assicurano una maggiore precisione, un taglio più semplcie e rapido, e la possibilità di acchiappare i rami che rimangono incastrati in cima all’albero.

Naturalmente ci sono anche dei limiti, che ti farà comodo conoscere. Ti ripeto infatti che l’uso di un sega da potatura con asta telescopica ad altezze molto elevate non è la cosa più semplice del mondo. Serve fare un po’ di pratica, per padroneggiare come si deve questo attrezzo, specialmente se non hai mai usato un segaccio tradizionale.

Segacci con asta telescopica più venduti

crediti: hydrangeaguide.com/best-telescopic-tree-pruner/

Ultimo aggiornamento 2022-12-09 at 15:07 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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