Miglior Martello da Carpentiere Professionale – Scelta e Recensioni

Se cerchi il miglior martello da carpentiere professionale, qui trovi le mie recensioni e la guida completa.

Impossibile fare a meno di un martello, ed è una regola che vale sia per gli hobbisti e gli appassionati, sia per i professionisti. Naturalmente esistono martelli e martelli, dato che non sono tutti uguali. Se il tuo hobby è la carpenteria, dovrai optare per alcuni modelli in particolare, che si differenziano dagli altri per via di alcune caratteristiche. Questo perché un martello sbagliato potrebbe risultare del tutto inutile, ai fini dell’assemblaggio di una struttura in legno o in ferro.

Caratteristiche del martello da carpentiere professionale

Un martello da carpentiere, come spiega il suo stesso nome, nasce per consentirti di realizzare qualsiasi lavoro inerente alla carpenteria. Dunque alla costruzione di impalcature o strutture in legno o in metallo. Anche se potrebbe sembrare riduttivo oltre che banale, un martello di questo tipo nasce prevalentemente per il fissaggio e per l’estrazione dei chiodi. Ecco spiegato perché, per fare un esempio concreto, non troviamo la classica penna a forma di becco del tradizionale martello da falegname.

La massa battente, ovvero la testa, può avere forme differenti. Le più diffuse sono quelle tonde o quadrate, e allo stesso modo può variare anche la forma della penna, che può essere dritta o incurvata. Ad ogni modo, caratteristica peculiare dei martelli per carpentiere è la presenza di una penna biforcuta: è ovvio che sia così, dato che la sezione vuota fra i due artigli consente di “acchiappare” la testa del chiodo, per favorire la sua estrazione dal materiale, sfruttando l’attrezzo per fare leva sulla tavola.

Per quel che riguarda la penna, sappi che in certi modelli professionali la punta è magnetizzata: non si tratta di un extra fondamentale, ma risulta comunque utile per rendere ancor più semplice e agevole l’estrazione di un chiodo. Anche i manici possono essere diversi, a seconda del tipo di martello che scegli, e in base al prezzo del prodotto. Gli attrezzi fedeli alla tradizione hanno un manico in legno, mentre altri in plastica, e altri ancora in acciaio.

Tipologie di martelli da carpentiere

Come ti accennavo poco sopra, la scelta in termini di opzioni è molto vasta, ed è bene sapere quali sono le varie tipologie di martelli da carpentiere professionali. Diciamo che questa “famiglia” si riduce sostanzialmente a 3 membri: il martello francese, il martello americano e il martello tedesco. Quali sono le loro caratteristiche principali?

1. Martello francese

Probabilmente si tratta del martello in assoluto più diffuso nei laboratori di fai da te, sia in ambito hobbistico che professionale. La tipologia francese la si riconosce subito, per via della presenza di alcune caratteristiche fondamentali. Per prima cosa, ha una testa con massa battente di forma quadrata, e in secondo luogo ha una penna biforcuta dritta. Questa forma particolare garantisce un perfetto bilanciamento della massa, che di solito è realizzata in acciaio al carbonio.

2. Martello americano

Il martello da carpentiere americano è totalmente diverso dal modello francese, ed è facile capirne il motivo. In questo caso, infatti, la testa battente non è quadrata ma tonda, mentre la penna a due forche è incurvata e non dritta (a granchio). Il materiale resta come sempre l’acciaio, mentre la particolare conformazione della testa consente di trasferire con maggiore efficacia la forza al chiodo che si sta battendo. Per il resto, le altre caratteristiche sono tutto sommato uguali.

3. Martello tedesco

Innanzitutto è bene specificare che il martello tedesco è quello comunemente usato in falegnameria, dunque ha una penna cuneiforme e piatta, non biforcuta e non in grado di consentire l’estrazione dei chiodi. Di contro, la forma affusolata del becco in certe situazioni diviene indispensabile, ad esempio quando sono presenti delle cavità molto strette. In queste casistiche, infatti, il martello tedesco può essere utile per estrarre chiodi che non potremmo mai togliere con un martello biforcuto.

Migliori martelli da carpentiere professionali [RECENSIONI]

1. Stanley FatMax 1-51-937 AntiVibe

Secondo me si tratta del miglior martello professionale per carpentieri, soprattutto se si considera il suo rapporto fra qualità e prezzo. Pur non essendo molto costoso, mette in campo alcune caratteristiche davvero fenomenali. Per prima cosa, si tratta di un attrezzo con corpo realizzato in un unico pezzo di acciaio forgiato, il che ovviamente aumenta la robustezza del prodotto e le sue performance, per quel che riguarda il bilanciamento.

Anche la massa è ottimamente bilanciata, mentre il modello appartiene alla famiglia dei martelli americani con testa quadrata, sebbene abbia una punta leggermente diversa. Voto eccellente anche per quanto concerne l’impugnatura, realizzata in poliuretano morbido, antiscivolo ed ergonomica. L’impugnatura, inoltre, serve per assorbire le vibrazioni trasmesse alle articolazioni dai vari colpi, il che va a vantaggio della salute delle tue articolazioni.

Oltre ad essere forgiato, questo martello è stato sottoposto a tempratura dell’acciaio, il che lo rende ancor più resistente. In pratica, avrai la certezza che non si scheggerà a causa dei colpi ripetuti. Quali sono le altre qualità? Ha un becco particolare, che risulta particolarmente efficiente anche per l’estrazione dei chiodi negli spazi stretti.

Inoltre, pur essendo leggermente più grande rispetto alle medie, ha un peso che può essere gestito senza problemi, come sempre per merito dell’eccezionale bilanciamento dell’attrezzo. La lunghezza – manico compreso – corrisponde a 34,2 centimetri, mentre la lunghezza della massa è pari a 3,4 centimetri. Infine, ha il magnete per reggere i chiodi e un peso intorno agli 890 grammi.

2. Stanley FatMax Extreme All Steel Rip

Ho deciso di presentarti anche quest’altro modello prodotto dalla Stanley, più classico rispetto al precedente. Si tratta infatti di un martello per carpentiere con testa tonda e con penna curva biforcuta, ideale per afferrare i chiodi e per facilitare la loro estrazione. Per quel che riguarda i materiali, come sempre la Stanley ha scelto l’acciaio forgiato, che rappresenta una sicurezza per chiunque desideri un prodotto duraturo e affidabile.

Naturalmente non si riscontrano problemi con il bilanciamento, che è ottimale, sia dalla parte del manico sia nella massa. Se si passa all’impugnatura, anche qui troviamo solamente buone notizie: oltre ad essere comoda, è dotata di un rivestimento gommato antiscivolo ed ergonomico, ed impugnare l’attrezzo non è soltanto comodo, ma un autentico piacere.

Non manca la classicissima funzione antivibrazioni, per la protezione delle tue articolazioni, dei muscoli e delle braccia in generale. Questo avviene per merito della struttura della sezione in acciaio, con una cavità specifica. In secondo luogo, la testa rotonda assicura una maggiore precisione quando si assestano i colpi, e anche se ha un peso più alto rispetto alle medie quasi non lo si sente.

Il peso, fra le altre cose, è indispensabile se hai la necessità di assestare colpi più potenti, per trasferire una maggiore forza alla testa battente. Ad ogni modo, non superando i 740 grammi, è adatto per qualsiasi esigenza. Alla luce di un costo concorrenziale, a mio avviso è il top per chi vuole un ottimo martello per la carpenteria ad un prezzo al di sotto dei 50 euro.

3. Picard Cut360 RAL 3020 con Testa Fresata

Si chiama come il mitico capitano della Enterprise. Se ami la serie Star Trek, come il sottoscritto, saprai che Picard è sinonimo di invincibilità. E in effetti questo martello offre delle prestazioni davvero strepitose, tanto da poter martellare anche la regina dei Borg. Ha alcune caratteristiche che lo rendono speciale, come la presenza di una testa fresata, con varie scanalature che hanno un compito tanto semplice quanto essenziale.

Ovvero evitare che il martello possa scivolare quando picchia con violenza sulla testa di un chiodo. La fresatura in realtà non è l’unica caratteristica positiva di questo attrezzo: il Cut360, infatti, può vantare anche una struttura in acciaio forgiato ad unico pezzo, che come ben saprai aumenta le performance, migliora il bilanciamento e prolunga la robustezza dello strumento.

C’è anche la stanga in acciaio con una conformazione che abbatte in numero di vibrazioni trasferite alla mano e al braccio, e una testa calamitata con fessura per inserire e trattenere il chiodo. Il manico è realizzato in bicomponente, e partecipa allo smorzamento delle vibrazioni, oltre ad essere comodo da impugnare ed ergonomico.

Quali sono le altre peculiarità da sottolineare? Il Picard è talmente comodo che sembra di avere una sorta di estensione della propria mano. Inoltre, batte che è un piacere, essendo in grado di trasferire molta forza, per merito della sua struttura ad unico pezzo in acciaio forgiato. In sintesi, è una buona alternativa ai prodotti di marca sulla fascia dei 50 euro.

4. Peddinghaus Xstriker Acciaio Rivestito in Cuoio

Questo martello da carpentiere professionale della Peddinghaus è un vero e proprio spettacolo per gli occhi, soprattutto se ti piacciono gli strumenti con un design vintage. Ma partiamo dalla struttura, che è interamente realizzata in acciaio e ovviamente forgiata in un unico pezzo. L’acciaio è di qualità stellare, e lo si nota anche dal prezzo, leggermente superiore rispetto alle medie.

Non mancano altre caratteristiche molto interessanti, come la “faccia” della testa della massa con le fresature, utilissime per evitare di far scappare il chiodo quando lo si colpisce. Il fatto che sia forgiato a pezzo unico mette al riparo dalle possibili rotture accidentali, tipiche dei martelli di fascia economica con le saldature.

C’è anche la sezione magnetica, e ha una penna biforcuta con una stanga lunga e l’altra corta. In questo modo potrai usarlo per sfilare i chiodi nella maniera classica, oppure per toglierli inserendo l’attrezzo anche nelle zone strette e di difficile accesso.

Un’altra caratteristica molto interessante è il rivestimento in cuoio, che aggiunge un ulteriore tocco di classicità al martello. Considera però che assorbe meno le vibrazioni, e che ha un peso leggermente superiore alle medie, mentre il rivestimento lo rende antiruggine. Non è la mia prima scelta, ma si tratta ancora una volta di un modello alternativo da considerare.

5. Fiskars IsoCore XXL con Testa Fresata

Altro giro, altro martello dotato di testa fresata, ma decisamente meno classico rispetto al precedente. La Fiskars ci ha già abituati a strutture innovative, soprattutto con i suoi attrezzi ed utensili per il giardinaggio, e anche nel fai da te troviamo alcuni esempi di questo livello.

Il Fiskars IsoCore XXL, infatti, sembra essere stato realizzato per ridurre al minimo qualsiasi vibrazione, come si nota dall’asta con sezioni vuote, che troviamo anche sulla massa. Come non citare poi la testa fresata, quindi ottima per assestare colpi senza la paura che il chiodo possa scivolare sulla superficie della massa.

Pur essendo uno dei più leggeri in circolazione (620 gr circa), il manico lungo ti consente di trasferire una forza davvero elevata alla massa battente, e di farlo con una rapidità senza paragoni. Non è perfetto in quanto a bilanciamento, soprattutto perché non è un unico pezzo in acciaio, ma svolge alla grande i suoi compiti. Il manico è stato realizzato in fibra di vetro, come accade per molti prodotti della Fiskars, è antiscivolo ed ergonomico, e monta un sistema che abbatte le vibrazioni del 70% circa.

Non manca il magnete per trattenere le viti, mentre la penna è classica, quindi dotata di doppia biforcazione per acchiappare i chiodi e per estrarli facilmente. Se stai cercando un martello da carpentiere professionale comodo ed efficace, ti assicuro che con questo attrezzo della Fiskars ti troverai a meraviglia.

Come scegliere il martello da carpentiere professionale

1. Struttura della massa

Sicuramente saprai già che un qualsiasi martello è dotato di una massa, ovvero la parte terminale in acciaio che si trova fissata saldamente al manico. La massa, a sua volta, viene suddivisa in due sezioni. La testa è la parte che entrerà a diretto contatto con le superfici da battere e con i chiodi, mentre la penna è la zona posteriore della massa, e il suo scopo cambia in base alla tipologia di utensile. Nel caso dei martelli da carpentieri, ovviamente serve per estrarre i chiodi, grazie alla sua “lingua biforcuta”.

Per quel che riguarda i materiali, l’acciaio inox è la scelta migliore in assoluto, ma la sua qualità può cambiare in base al prezzo del prodotto. L’acciaio al carbonio forgiato è di un livello superiore, per una questione di durevolezza, dato che minimizza il rischio che la testa possa scheggiarsi durante l’uso. Non a caso, lo troviamo soprattutto nei martelli professionali, con un costo pari o superiore a 50 euro. Prima di proseguire, ti consiglio di puntare su martelli con manico e massa forgiati in un pezzo unico.

Nota: fai sempre attenzione alla percentuale di carbonio presente nell’acciaio. Più è elevata, più il martello sarà robusto e destinato a durare nel tempo. Viceversa, un martello in acciaio dolce avrà un prezzo molto più basso e una resistenza altrettanto inferiore.

2. Manico, rivestimenti e vibrazioni

Molto spesso si guarda solamente alla forma della massa e alla qualità dell’acciaio, ed è un errore che ti consiglio di non commettere. È infatti importantissimo valutare anche la qualità del manico, dato che da esso dipenderà il comfort di chi lo utilizzerà. I materiali in tal caso, ancora una volta, possono fare tutta la differenza del mondo, e ora ti spiegherò per quale motivo.

  • Legno: il legno è una scelta tradizionale, perché di fatto non ha difetti, se non un peso superiore alle medie. Risulta ottimo in quanto ha un buon potere di assorbimento delle vibrazioni ed è bello a vedersi. Di contro, per un uso intensivo è meglio evitare il legno, perché è il materiale più soggetto a stress e rotture.
  • Acciaio: il manico in acciaio è un autentico must, soprattutto se parliamo di un martello per carpentieri professionale. È super robusto e, anche se non assorbe le vibrazioni, spesso ha un sistema incorporato nell’impugnatura che assolve a questo compito. La sua durezza, inoltre, ti consente di usarlo anche come leva.
  • Bimateriale e plastiche: si tratta di soluzioni moderne che garantiscono un ottimo livello di assorbimento delle vibrazioni, una durezza elevata e un buon comfort in fase di utilizzo (cioè quando lo impugnerai). Le plastiche, i bimateriali e altre opzioni come la fibra di vetro li troviamo sia nei modelli meno costosi, sia nei martelli professionali. Inoltre, sono più leggere.

Per quel che riguarda la gestione delle vibrazioni, esistono anche altre soluzioni. Alcuni martelli hanno un particolare giunto dotato di sospensione posteriore, che assicura un eccezionale assorbimento degli urti, per la felicità delle articolazioni dei tuoi polsi. Ciò che conta, comunque, è che l’attrezzo sia stato progettato per attutire i colpi e per evitare di trasmettere tutte le vibrazioni, per una questione di comfort e di salute.

Nota: i rivestimenti ergonomici e i sistemi antivibrazione sono fondamentali, perché riducono del 70% circa la quantità di vibrazioni trasmesse alle articolazioni dei polsi, alle braccia e ai muscoli.

Considera inoltre che tutti i martelli forgiati in acciaio in un unico pezzo, per ovvie ragioni, hanno un’impugnatura dotata di rivestimento ergonomico e spesso antiscivolo. Questo rivestimento può essere in gomma, in plastica o in vetroresina. Spesso il suo compito è duplice: migliorare la presa con la mano, e – come spiegato poco sopra – assorbire le vibrazioni che vengono trasmesse dalla massa attraverso l’acciaio.

3. Caratteristiche extra della testa

Come ti ho spiegato, la testa di un martello professionale da carpentiere può avere alcune caratteristiche supplementari, pensate per aumentare ancor di più il comfort in fase d’uso. Ci sono poi alcuni modelli con calamita e testa magnetica: di solito hanno una scanalatura dove inserire il chiodo, per poterlo portare con te ed evitare di perderlo. In secondo luogo, la testa magnetizzata serve anche per raccogliere eventuali schegge di metallo o frammenti vari.

Altre peculiarità speciali? Alcuni martelli per carpentieri hanno un rivestimento antirumore, che agisce come una sorta di “silenziatore”, attutendo il fracasso prodotto dall’impatto della massa battente su chiodi e superfici. Un’altra caratteristica interessante è la testa anti-rimbalzo, che diminuisce il rischio di far rinculare il martello dopo il colpo. Infine, ecco le teste anti-deflagranti o anti-scintilla: sono indispensabili per lavorare in ambienti dove sono presenti materiali infiammabili e pericoli di esplosione.

Non si finisce qui, perché vorrei farti presente anche la possibilità di acquistare un martello con testa fresata. Qual è il suo vantaggio? La fresatura, quando colpisci il chiodo, impedisce alla testa di scivolare sopra quest’ultimo, con il rischio di farti del male o di storcere il chiodo quando lo pianti.

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crediti immagine: pixabay.com/it/photos/martello-chiodi-di-legno-pensione-1629587/

Ultimo aggiornamento 2022-08-10 at 10:38 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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