Miglior Cavalletto per il Taglio della Legna – Scelta e Consigli

Oggi ti spiegherò come scegliere il cavalletto taglialegna e quali sono tutti i fattori principali da prendere in considerazione.

Anche se in apparenza si tratta di un attrezzo semplice, in realtà ci sono diversi elementi che devi studiare, prima di scegliere il cavalletto per il taglio della legna perfetto per le tue esigenze. Ci sono ad esempio quelli con la staffa di bloccaggio per la motosega, che ti consentono di tagliare i tronchi utilizzando una sola mano, e i modelli privi di supporto ma con asta regolabile per tenere fermi i tronchi. Non devi comunque preoccuparti, perché leggendo la mia guida scoprirai ogni singolo dettaglio relativo a questi cavalletti.

A cosa serve un cavalletto taglialegna?

Innanzitutto vorrei sottolineare perché è utile un cavalletto per tagliare la legna, e perché secondo me non dovresti mai farne a meno. Per prima cosa, ha il merito di stabilizzare il tronco e di conseguenza ti facilita la vita durante le operazioni di taglio, senza costringerti ad improbabili manovre che potrebbero portarti più danni che benefici. Se devi ad esempio lavorare su una parte del ceppo poco stabile, grazie al cavalletto potrai bloccarlo in posizione orizzontale e avere la certezza che non si muoverà.

L’ancoraggio del tronco è il primo, enorme beneficio regalato da un attrezzo del genere, specialmente se è presente la barra di blocco per tenerlo fermo, o la sezione dentellata o artigliata per stringerlo. In secondo luogo, se c’è pure il supporto per inserire la motosega (la morsa oscillante), avrai la possibilità di segare la legna operando con una sola mano, così con l’altra potrai gestire il tronco come ti pare. Infine, ricorda che tutti questi vantaggi insieme assicurano una fase di taglio molto meno faticosa per l’utente, oltre che molto più rapida.

Quale modello ho usato per questa guida?

Per scrivere questa guida ho utilizzato il cavalletto taglialegna della Wolfcraft, ideale per realizzare tagli multipli di tronchi con una lunghezza di massimo 1 metro. Si tratta di un prodotto con una struttura particolarmente robusta, stabile e persino ripiegabile: in sintesi, quando avrai finito di tagliare la legna potrai chiuderla, così da minimizzare lo spessore in profondità.

wolfcraft Multicavalletto taglialegna I 5121000 I il multicavalletto taglialegna robusto e stabile...
  • taglio rapido e sicuro di ceppi di legno lunghi 1 m: con solo 2-3 tagli avrete già riempito la carriola con la legna da ardere
  • barra metallica dentata e basi in faggio con scala integrata per 25, 33 e 66 cm
  • sistema di chiusura rapida per garantire un montaggio e uno smontaggio veloce, per un facile trasporto e salvaspazio

Come scegliere il cavalletto taglia legna

1. Capacità di carico

A mio avviso uno dei primi fattori da valutare è la capacità di carico del cavalletto per il taglio della legna. Il valore in questione determinerà infatti il peso massimo che l’attrezzo riuscirà a reggere, prima di rischiare di collassare e di rompersi, con tutte le conseguenze (negative) del caso. Naturalmente è un dettaglio che può variare da prodotto a prodotto, ma in genere si parte da un minimo di 100 chili fino ad arrivare ad un massimo superiore ai 300 chili circa.

È chiaro, però, che la capacità di carico del cavalletto dipende molto dal materiale impiegato per la sua costruzione, ma questo te lo spiego in un capitolo a parte.

2. Materiali del cavalletto

Parlando di materiali, bisogna fare una distinzione fra i cavalletti professionali e quelli progettati per un utilizzo hobbistico e senza troppe pretese. I primi sono quasi sempre realizzati in una lega metallica robusta e resistente come l’acciaio trattato con cromatura e nichelatura, eccellente sia per la sua elevata capacità di carico, sia per la resistenza alla corrosione. Anche la verniciatura a polveri epossidiche è ottima per proteggere il metallo, in questo caso dal rischio di ruggine.

I secondi, invece, utilizzano materiali più leggeri ma meno robusti come l’alluminio zincato, che ha ovviamente una capacità di carico nettamente inferiore all’acciaio. Di contro, ti consiglio di non sottovalutare questi modelli: se non hai delle esigenze particolari, e se il tronco rientra nella tolleranza massima prevista dal cavalletto, non hai nulla di che temere. Inoltre, essendo leggeri, sono anche molto più semplici da trasportare rispetto a quelli in acciaio.

3. Morsa per motosega

Se stai cercando un cavalletto per il taglio della legna con motosega fissa, sicuramente sai già quali sono i suoi vantaggi. Ti consente, come ti ho spiegato, di governare meglio il tronco durante le operazioni, gestendo con una sola mano la sega. Questo viene reso possibile dalla presenza di una staffa detta oscillante, che ti permette di inserire la barra della motosega bloccandola grazie ad un morsetto a viti autobloccanti. La staffa può essere governata alzando e abbassando la motosega, e ti assicuro che è semplicissima da usare.

Di solito questi modelli sono accessoriati anche con una scocca protettiva che copre la sezione superiore della lama, indispensabile per la sicurezza dell’operatore. Anche il copri-lama è oscillante, nel senso che si alza non appena la lama affonda nel legno del tronco, così da permetterti di lavorare tranquillamente. Poi tornerà in posizione non appena solleverai la motosega per tagliare un’altra sezione del ceppo. Occhio perché non tutte le staffe oscillanti sono compatibili con ogni modello di motosega in commercio.

4. Struttura e dimensioni

Naturalmente il cavalletto perfetto è quello che ti permette di inserire dei tronchi del diametro e del peso desiderato. Per questo motivo, ti consiglio sempre di controllare la misura massima della distanza che intercorre fra le barre d’appoggio. In alcuni attrezzi questa cambia, come nel caso dei modelli con le barre che si aprono leggermente verso l’alto. In altri è invece fissa, e in questo caso troviamo delle barre perfettamente parallele.

Siccome stiamo parlando anche della struttura, devi sapere che alcuni cavalletti taglia legna hanno dei piedini regolabili in altezza. Significa che potrai modificare l’altezza di ogni singolo piede, in modo tale da adattare l’assetto dell’attrezzo a qualsiasi terreno, anche a quelli brulli, leggermente in pendenza o irregolari.

Inoltre, molti attrezzi sono richiudibili: in questo modo, quando finirai di usarli, potrai conservarli con un ingombro davvero minimo, visto lo spessore ridotto.

Migliori cavalletti taglialegna [RECENSIONI]

1. Wolfcraft 5121000 1 Super per Tagli Multipli

Ho deciso di iniziare recensendo questo interessantissimo cavalletto taglialegna per tronchi multipli, con supporto basso ad arco e progettato per tagliare tronchi con una lunghezza massima di un metro. Per quanto concerne il diametro massimo, personalmente ti consiglio di non eccedere i 25 centimetri, una misura superata la quale potrebbe diventare complicato gestire lo strumento e la situazione nel suo complesso. Considera inoltre che si tratta di uno dei modelli più stabili attualmente in commercio.

  • Modello: per tagli multipli
  • Diametro dei tronchi: max 25 cm
  • Lunghezza dei tronchi: max 1 metro
  • Peso massimo supportato: 150 chili

Restando sulla struttura, alla base del cavalletto trovi due riscontri in legno di faggio, con una stampa che reca diverse misure. In sintesi, oltre ad impedire alla motosega di rovinarsi, queste tavole forniscono una vera e propria guida per il taglio di misure precise (da 25 centimetri o da 33 centimetri). Sappi inoltre che questo prodotto può reggere un peso massimo pari a 150 chili, e che ha una struttura pieghevole. Vuol dire che, dopo averlo usato, potrai appiattirlo così da ridurre al minimo l’ingombro in profondità.

Quali sono le altre caratteristiche da sottolineare? Questo cavalletto per il taglio della legna rende al meglio quando accatasti diversi tronchi l’uno sull’altro (3 o 4 circa), per tagliarli in rapida successione. Inoltre, al centro è presente una barra gialla dotata di denti e regolabile, che potrai spingere verso il basso per stabilizzare la catasta dei tronchi. Naturalmente puoi usare il cavalletto anche per tagliare un singolo tronco: la parte bassa è a circa 50 cm da terra, quindi non dovrai sforzare molto la schiena.

La stabilità viene premiata dal fatto che i tronchi superiori zavorrano quelli inferiori, tenendoli fermi al passaggio della motosega. È vero che non ha il supporto per fissare la motosega, però ti permette di velocizzare di molto il lavoro e non oscilla mai, il che va a vantaggio ovviamente della sicurezza dell’operatore. Infine, viene offerto ad un prezzo davvero concorrenziale, ed è pieghevole, quindi è facilissimo da conservare visto che occupa davvero poco spazio.

2. Ribimex PRICPB+ST Cavalletto per Motosega

Se stai cercando un cavalletto per il taglio della legna con motosega fissa, allora questo modello della Ribimex fa esattamente al caso tuo. Il PRICPB+ST è infatti compatibile con tutte le motoseghe in circolazione, a patto di non andare oltre una lunghezza della barra di 45 centimetri. Per quanto concerne la struttura, si tratta di un accessorio particolarmente stabile e affidabile, fra l’altro realizzato in acciaio zincato e dunque in grado di resistere senza problemi alla ruggine.

  • Modello: con morsa per motosega
  • Diametro dei tronchi: max 25-30 cm
  • Lunghezza dei tronchi: max 1,5 metri circa
  • Peso massimo supportato: 120 chili

L’altezza di lavoro è pari a 84,5 centimetri, mentre per quanto concerne il diametro dei tronchi ti consiglio di mantenerti intorno ai 25-30 centimetri. Superato questo valore, infatti, inizierai a fare più fatica e questo potrebbe dunque esporti a maggiori rischi. In sintesi, per farti un esempio concreto, se devi lavorare su tronchi da 40 centimetri circa ti converrà smontare la motosega dal supporto e usarla a mani libere. Inoltre, ritornando alla struttura, sappi che il cavalletto è pieghevole e dunque può essere conservato senza sforzo.

Considera inoltre che ha i piedini snodabili, quindi ti permette di muoverli e di adattarli in base alla forma del terreno. Purtroppo potrai modificare soltanto l’angolo di inclinazione e non l’altezza, ma si tratta di un piccolo limite da accettare, visto il prezzo ridotto di questo accessorio. Quali sono gli altri pro e i contro? Le istruzioni per il montaggio del cavalletto non sono chiarissime, quindi ti toccherà “smanettare” un po’ per trovare la quadra, fra viti e bulloni.

NOTA: nel caso il prodotto non fosse disponibile, c’è questa versione della Wiltec che condivide le medesime caratteristiche tecniche.

Ritornando a noi, questo cavalletto taglia legna facilita di molto i compiti e li velocizza, per merito della morsa di fissaggio per bloccare la motosega. In secondo luogo, la morsa è molto stabile anche se ti consiglio di stringere per bene le viti quando la fissi, così da evitare che possa produrre gioco o allentarsi a causa delle vibrazioni. Infine, la stabilità è ottima e anche il bilanciamento del peso, e inoltre può essere usato per svariate ore di fila senza per questo accusare dolorini alla schiena, per via della sua buona altezza da terra.

3. VidaXL Cavalletto Verniciato Nero Stand

Si tratta di un modello piuttosto classico, con struttura a trapezio rovesciato e con le barre di contenimento che si estendono verso l’alto allargandosi un po’. Questo sistema, in altre parole, ti permette di posizionare tronchi di diametro diverso, dato che andranno ad “incastrarsi” appoggiandosi sulla sezione meno ampia delle sbarre. In secondo luogo, il VidaXL possiede la tradizionale barra di bloccaggio orizzontale, posta all’estremità del cavalletto.

  • Modello: con struttura trapezoidale
  • Diametro dei tronchi: max 50 cm
  • Lunghezza dei tronchi: max 1,5 metri circa
  • Peso massimo supportato: 400 chili

La sbarra di bloccaggio può essere comunque smontata e fissata sulle altre aste della struttura, se la cosa può facilitarti il taglio della legna. Per quanto concerne la struttura, questa ti consente di effettuare anche dei tagli multipli, e inoltre può reggere un peso massimo davvero enorme, pari a 400 chilogrammi. Il merito va al telaio realizzato interamente in acciaio verniciato a polveri epossidiche, il che gli consente anche di resistere a pioggia e umidità (dunque non si arrugginisce).

Non si tratta di un modello pieghevole o richiudibile, ma non devi comunque preoccuparti: questo cavalletto taglialegna, infatti, può essere smontato e rimontato senza grossi problemi. Inoltre, monta dei piedini regolabili utili per pareggiare le irregolarità dei terreni brulli. La regolazione avviene modificando l’altezza, semplicemente allentando e stringendo le apposite manopole presenti in cima ad ogni piede. Ottima la stabilità di questo attrezzo, che dimostra di essere particolarmente affidabile.

In sintesi, pur non essendo un cavalletto professionale, è comunque stabile e robusto, oltre ad avere una portata massima in chili davvero elevata. In secondo luogo, si monta e si smonta rapidamente, non ha un peso alto e quindi è anche facile da trasportare. Infine, consente di tagliare tronchi con una lunghezza di 1 metro circa in due o tre sezioni, a seconda delle tue specifiche esigenze.

4. Wolfcraft 5119000 (L) SB 60 Portatile

Ti interessa un cavalletto taglia legna super leggero, compatto, pieghevole e facilissimo da trasportare? Allora questo modello della Wolfcraft fa esattamente al caso tuo. Si tratta di un prodotto davvero “minimale”, dunque adatto per il taglio di ceppi non troppo pesanti o voluminosi. Può comunque reggere un peso massimo pari a 100 chili circa, mentre la lunghezza dei tronchi non può eccedere la misura di 1 metro.

  • Modello: per tagli multipli
  • Diametro dei tronchi: max 30 cm
  • Lunghezza dei tronchi: max 1 metro
  • Peso massimo supportato: 100 chili

Per quanto concerne il diametro dei tronchi, questo cavalletto è stato progettato per pezzi di legno con una larghezza non superiore ai 30 centimetri circa. La sua struttura lo rende adatto anche per il taglio multiplo, sebbene la portata in chili non sia molto ampia per questo genere di modelli. La struttura è molto stabile e affidabile, mentre i tronchi non oscillano durante il taglio, per merito della barra di blocco dentata.

Quest’ultima, una volta stretta, “morde” il tronco e gli impedisce di muoversi in senso contrario quando lo tagli con la motosega. In secondo luogo, sebbene una volta preso confidenza sia facile da montare e da smontare, ti consiglio di leggere con attenzione le istruzioni: il primo assemblaggio, infatti, potrebbe risultare un po’ macchinoso e portarti via del tempo. Di contro, dopo aver capito come fare, poi smontarlo e montarlo sarà un gioco da ragazzi.

Proprio come il “fratello maggiore”, anche questo cavalletto per tagliare la legna della Wolfcraft monta delle assi in legno con una guida per le misure. In questo modo potrai segare i tronchi ottenendo pezzi da 25 o da 33 centimetri senza grandi sforzi. Considera comunque che non è molto alto, dato che l’altezza di lavoro arriva a 60 centimetri circa, ma ti assicuro che è comodo da usare e la tua schiena non ne risentirà.

Tipologie e bloccaggio

Come ti ho anticipato all’inizio di questa guida sul cavalletto per tagliare la legna, ci sono diversi sistemi che i modelli utilizzano per bloccare e per stabilizzare un ceppo. In base ad ogni sistema, può anche cambiare la struttura dell’attrezzo.

1. Cavalletto per tagli multipli

Ha una struttura diversa dagli altri: ha le barre dritte e non ha il cavalletto, inoltre le barre sono connesse fra loro tramite un’asta ricurva, che serve per creare lo spazio per sistemare il ceppo. Lo scopo è il seguente: ti permette di impilare più tronchi l’uno sopra all’altro e di tagliarli con un singolo passaggio della motosega.

Vedi però di fare molta attenzione, dato che vengono progettati per i ceppi di piccole o medie dimensioni, come quelli che userai per ottenere la legna da ardere nel camino. Non sono affatto adatti per il taglio multiplo di tronchi grandi, quindi per evitare rischi con la motosega ti consiglio di tenere a mente questo dettaglio.

2. Staffa di bloccaggio regolabile

La più comune è la staffa di bloccaggio orizzontale, generalmente posizionata dalla parte opposta della sezione di tronco da tagliare. Essendo regolabile, puoi abbassarla così da fermare la sezione del tronco, evitando che possa ribaltarsi alzandosi, quando andrai a fare pressione dall’altro lato con la motosega.

In questi modelli le barre della struttura spesso non sono perfettamente parallele ma si estendono verso l’alto distanziandosi un pochino. Questa soluzione ti permette di inserire tronchi di vari diametri, ad esempio fino ad una larghezza massima di 50 cm e minima di 30 cm. La staffa di bloccaggio, invece, potrai alzarla o abbassarla liberamente, in base alle dimensioni del tronco.

3. Ganascia con barre dentellate

Un secondo sistema di bloccaggio è quello a ganascia. In questo caso tutte le coppie di barre di supporto hanno una superficie interna dentellata, che funziona artigliando la corteccia e tenendo fermo il tronco durante l’utilizzo della motosega. Oltre a migliorare la presa sul tronco, la ganascia ti consente di stringere le barre adattandole a qualsiasi diametro del ceppo. Infine, migliorando la stabilità del tronco per via degli artigli, impedisce a quest’ultimo di ruotare durante la fase di taglio.

4. Finestra con coltelli mobili

Il terzo meccanismo è quello a coltelli. Si tratta di un cavalletto molto diverso dai precedenti, dato che ha una sola coppia di barre di supporto. In mezzo si trova una sorta di finestra, con dei coltelli mobili che hanno il compito di fermare il tronco, una volta inserito in mezzo, visto che affondano su di esso puntellandolo. Sulla parte inferiore della cornice della finestra, invece, si trovano dei dentini fissi, che servono per migliorare la presa, affondando nella corteccia.

Può sembrare impossibile: la struttura non solo si regge in piedi a meraviglia, ma è anche ottima per bloccare il ceppo e per darti la possibilità di tagliarlo a due mani. In certi casi, poi, la struttura ospita anche un cassone di raccolta, all’interno del quale cadranno i pezzi di legno una volta segati. Se non è presente, nulla ti impedisce comunque di posizionare al centro un carretto da giardino robusto o una carriola.

Fattori di sicurezza

Non devo essere io a ricordarti che una motosega è e resta un dispositivo pericoloso, e che devi sempre fare tanta attenzione anche quando la usi in combinazione con un cavalletto. Certo, quest’ultimo funge da supporto e in base al sistema stabilizza il tronco tenendolo fermo, ma deve diventare un aiuto e non una complicazione.

Mi spiego meglio: se è poco stabile e poco robusto, non farà altro che aumentare i rischi per via del possibile ribaltamento. Per questo motivo ho deciso di scrivere una guida alla scelta (spero) completa e in grado di chiarire ogni dettaglio. Assicurati che anche i piedi e la base di appoggio siano stabili, dato che nei prodotti meno costosi questa caratteristica viene un po’ a mancare, perché vengono progettati per un uso sporadico e comunque con tronchi non pesanti.

Montaggio del cavalletto

Il cavalletto arriva sempre smontato, dunque toccherà a te assemblarlo. Spesso le istruzioni sono poco chiare e abbastanza enigmatiche, quindi ti servirà un po’ di sana dose di pazienza per riuscirci. Ti assicuro però che non si tratta di un’operazione complicata.

Cavalletti per tagliare la legna più venduti

crediti immagine articolo: almanaccofardase.it/attrezzi-per-tagliare-la-legna/

Ultimo aggiornamento 2021-10-26 at 22:35 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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