Miglior Cacciavite Elettrico – Scelta e Recensioni

Ti interessa il cacciavite elettrico? Scopri le mie recensioni dei modelli migliori, le mie opinioni e la guida alla scelta.

Se hai appena acquistato un mobile componibile, o se sei un appassionato di modellismo o di droni, allora ti troverai a meraviglia con un mini cacciavite a batteria. Si tratta di elettroutensili piccoli, tascabili ed estremamente utili, in quanto ti consentono di avvitare e di svitare qualsiasi cosa con una grande precisione.

Sono super pratici, anche se ovviamente poco adatti per lavori di “sostanza”, ma non sono progettati per quegli scopi, quindi va benissimo così. Ti consiglio di non sottovalutarli: saranno anche piccoli, ma si trovano dei modelli davvero hi-tech e performanti.

Cacciaviti o avvitatori elettrici?

Anche se spesso i due termini vengono utilizzati come sinonimi, in realtà si tratta di due apparecchi sostanzialmente diversi. Rispetto ad un cacciavite a batteria, un avvitatore elettrico ha una coppia di serraggio superiore e un’impugnatura non dritta ma a pistola, e viene progettato per un utilizzo più generico. Se desideri approfondire gli avvitatori classici, ti consiglio di leggere la mia guida cliccando sul link poco più sopra.

Caratteristiche del cacciavite elettrico

Tanta apparenza, ma anche tanta sostanza. Un giravite elettrico esteticamente somiglia ad una sorta di grossa penna o ad una sigaretta elettronica, cosa che ti consente di tenerlo in tasca per tutto il tempo che vorrai. Come ti ho anticipato, è un utensile alimentato a batteria, ed è perfetto per i lavori di precisione, come nel caso del modellismo e dell’assemblaggio o manutenzione dei droni (io lo uso anche per quello).

Naturalmente è un preziosissimo alleato per il montaggio dei mobili componibili, ma può diventare utile in tantissime occasioni differenti. Per quel che riguarda il costo, si parte dai modelli economici di 30 euro circa, e si arriva al cacciavite elettrico professionale, che può costare anche più di 100 euro.

La ricarica avviene sempre tramite un cavetto micro USB fornito in dotazione, e nella confezione troverai anche una serie di inserti (bit) da montare sul mandrino, con varie forme (ad esempio a croce e a taglio, i più diffusi). Considera che in alcuni prodotti nella scatola troverai anche un tappeto magnetizzatore, utile per non perdere le viti ad esempio.

Nota: per quanto concerne le dimensioni, il mini cacciavite elettrico è molto piccolo e compatto, mentre il giravite a batteria classico è un po’ più “ciccione”. Il mini è ideale per tutti i lavoretti aventi a che fare con l’elettronica e la precisione.

Il mandrino ha un diametro che di solito raggiunge un massimo di 6 millimetri, mentre la batteria ha un milliamperaggio orario che si aggira intorno ai 1.000 mAh. Si possono trovare anche dei cacciavite con autonomia maggiore, con milliamperaggio oltre i 1.500 mAh, e con una durata della batteria intorno ai 90 minuti circa.

In questo caso ovviamente il costo del dispositivo sale, anche se non di moltissimo. L’avviamento del mandrino avviene premendo il pulsante, che ha generalmente due funzioni: avanti e indietro, per avvitare e per svitare, a tua scelta. Alcuni ti consentono anche un avviamento a pressione sulla vite.

Nella maggior parte dei casi la velocità non è regolabile, e si attesta intorno ai 360 giri al minuto. Per quanto concerne la potenza, di solito è notevole, al punto da riuscire a svitare anche le viti molto dure. La potenza viene misurata in Volt, e in media siamo sui 3,6 V, mentre la forza viene indicata dalla coppia di serraggio, proprio come avviene con un trapano avvitatore a batteria.

In tal caso in media ci muoviamo intorno ad un massimo di 3 Nm (newton/metro), spesso con la possibilità di scegliere fra due coppie diverse, ad esempio da 0,15 Nm e da 3 Nm.

Prima di andare avanti, sappi che esistono dei modelli di cacciavite a batteria piuttosto avanzati, dotati di display digitale e di giroscopio. Il giroscopio in pratica attiva da solo il giravite elettrico non appena lo muovi, tenendo premuto il pulsante. Inoltre, a seconda della modalità, ruotando il polso potrai modificare la coppia di serraggio, così da applicare più o meno forza quando avviti o sviti.

Migliori cacciaviti a batteria [RECENSIONI]

1. Bosch Home and Garden 06039C6000 PushDrive

Ho deciso di cominciare con un cacciavite elettrico “ciccione”, nel senso che fa parte della gamma standard e non di quella mini. Ti anticipo sin da subito che non appartiene alla fascia professionale, e lo si capisce sin da subito, considerando che fa parte della linea Home & Garden della Bosch. Di contro, mette in campo delle prestazioni eccellenti e ha una serie di valori tecnici molto interessanti.

La batteria ha un amperaggio pari a 1.5 Ah, mentre la tensione arriva a 3,6 volt. Inoltre, è in grado di raggiungere una velocità pari a 360 giri al minuto, ed è un altro dettaglio da sottolineare. La confezione include, oltre alla valigetta per il trasporto, ben 32 bit e il caricatore micro-USB. Quali sono le altre peculiarità importanti? Ti consente di modificare sia la coppia di serraggio (6 livelli), sia il senso di rotazione del mandrino, per poter avvitare o svitare a tuo piacimento.

In dotazione trovi anche il porta-bit magnetico, e il cacciavite non è affatto pesante (300 grammi). In secondo luogo, ha la modalità manuale, e in linee generali è super versatile, visto che può essere utilizzato in tantissime circostanze diverse, tanto che non ti pentirai mai di averlo scelto. La potenza è molto elevata, e la batteria è a lunga durata, quindi potrai usarlo per diverso tempo senza avere paura che possa scaricarsi.

La forma non è la sua migliore qualità, considerando che è poco ergonomico: tende un po’ a scivolare durante l’uso, ma è soltanto questione di pratica e di esperienza. Infine, sappi che si avvia automaticamente se fai pressione sulla vite, e gli accessori (bit compresi) sono tutti di grande qualità.

2. Kiprim Cacciavite Senza Filo Kit 33 Punte con LED

Se ti interessa un giravite elettrico di fascia economica, adatto soprattutto per un uso saltuario, allora ti consiglio questo modello della Kiprim. Ovviamente dovrai accettare qualche compromesso, come l’assenza della velocità regolabile: in realtà è presente (3 livelli), ma non si notano differenze fra loro.

Ha 2 LED puntatori che ti consentono di lavorare anche in condizioni di scarsa illuminazione, una potenza da 4 V e la possibilità di avvitare o di svitare, a seconda del pulsante che selezionerai. La confezione ha in dotazione un set con 33 bit, mentre la durata della batteria è di buon livello, considerando un amperaggio pari a 1.3 Ah.

Monta anche un portapunte magnetizzato, e ha un’impugnatura ergonomica che lo rende piuttosto comodo da utilizzare. Naturalmente è molto leggero e tascabile, quindi non avrai alcun problema nel portartelo dietro. Ti ripeto che, trattandosi di un modello hobbistico, è adatto soprattutto per lavoretti “spensierati”, ma va più che bene per montare i mobili. A dispetto del prezzo ha una scocca molto robusta, un’autonomia elevata e un beccuccio snodabile per raggiungere le viti più nascoste.

In secondo luogo, le luci LED si rivelano davvero utili al buio, e il caricamento della batteria avviene ad una velocità da record. Quali sono le note non positive? Come detto la regolazione della frizione è praticamente inutile, e non ha il meccanismo di fine-corsa, quindi bisogna fare attenzione quando si avvita, dato che non si blocca da solo. Di contro, ti ricordo che ha un prezzo davvero rasoterra.

3. Makita DF012DSE Cacciavite a Pistola 7.2 V

Questo giravite elettrico della Makita è davvero unico (o quasi) nel suo genere. Si tratta infatti di un cacciavite a pistola, dunque di un vero e proprio avvitatore elettrico con un manico pieghevole. In sintesi, potrai usarlo come faresti con gli avvitatori classici, oppure stendere l’impugnatura e utilizzarlo con un cacciavite.

Ha una potenza superiore alle medie, dato che si arriva fino a 7.2 V, ma ovviamente è più ingombrante e leggermente più pesante (540 grammi circa). Rispetto ai modelli hobbistici, questo cacciavite elettrico professionale ti consente di modificare la coppia di serraggio, su più livelli. La velocità, invece, può essere regolata su 2 marce differenti (max 650 giri al minuto).

Sono presenti alcuni extra graditi come la luce LED, e le batterie (2) da 1.5 Ah sono in dotazione nel pacco, dunque non dovrai comprarle a parte. Naturalmente potrai usarlo sia per svitare che per avvitare, oppure in modalità manuale, e la batteria ha i LED di segnalazione dello stato di carica.

La coppia può essere regolata su più livelli (fino a 5,6 Nm), e ha una capacità di foratura nel legno pari a 6 millimetri massimo. Nel metallo si scende a 5 mm, ma per usarlo come trapano dovrai comprare le punte apposite, con attacco esagonale. In conclusione, se hai la necessità di un cacciavite più robusto e più potente, dovresti valutare questo modello, che io considero anche come uno dei migliori per il rapporto fra qualità e prezzo.

Migliori mini cacciavite elettrici [RECENSIONI]

1. WowStick Precision Screwdriver Luce LED 56 Bit

Passiamo al settore dei mini cacciavite, e scopriamo insieme questo modello della Wowstick, ottimo per tutte le operazioni riguardanti i dispositivi elettronici. Si tratta di uno dei migliori della categoria, con un eccellente rapporto qualità prezzo e utilizzato anche dai professionisti. La confezione include ben 56 bit, con un tappetino magnetico per la raccolta delle viti, e il prodotto è anche dotato di puntatore LED per lavorare al buio.

Secondo me è un must per tutti coloro che stanno cercando un cacciavite di precisione, adatto ovviamente per i compiti di smontaggio e di assemblaggio di joypad, droni e altri device elettronici. Ha una discreta potenza e una coppia di serraggio da 0.12/3 Nm, e il motore può essere bloccato così da utilizzare il cacciavite in modalità manuale.

L’apparecchio è davvero bello, robusto ed elegante, per merito del corpo in acciaio, ed è chiaramente molto leggero e super tascabile, per via del suo design a penna. È comodo da impugnare, ha una velocità pari a 200 giri al minuto, una buona autonomia (120 minuti circa) e si ricarica in soli 40 minuti. Le prestazioni? Ottime, per merito di una potenza sopra la media, ed è davvero il top nel settore delle riparazioni di PC e dispositivi elettronici.

2. POWERGIANT Mini Cacciavite Elettrico 57 in 1

Non è al livello del precedente, ma poco ci manca. Questo cacciavite mini è come sempre indicato per i lavori di precisione, su portatili, computer, joypad, droni e altri dispositivi elettronici che richiedono dei bit molto piccoli. La dotazione comprende addirittura 55 punte diverse, cosa che aumenta di molto la versatilità del prodotto.

In secondo luogo, ha dei valori tecnici di tutto rispetto: c’è in mandrino a cambio rapido, una coppia di serraggio che arriva a 0,35/3 Nm, una tensione da 3.7 V e 3 luci LED per evidenziare le zone di lavoro al buio. La velocità è pari a 150 giri al minuto, i materiali sono in alluminio di alta qualità, e il porta-bit è magnetico. La batteria ha un milliamperaggio da 260 mAh e una durata intorno alle 2 ore, mentre la ricarica avviene in 35 minuti circa.

La confezione include anche una prolunga e una comoda valigetta per il trasporto, e si tratta di altre ottime notizie da aggiungere in lista. Naturalmente puoi invertire il senso di rotazione, così da poter svitare o avvitare a piacimento, oppure usarlo in modalità manuale. Comodo, leggero e versatile, questo mini cacciavite può diventare un preziosissimo alleato per chi si occupa di manutenzione e riparazione di device elettronici.

3. Wowstick 56 bit 3 Luci LED S2 Mini

Chiudo con questa meraviglia, ancora una volta della Wowstick. Si tratta di un mini cacciavite elettrico… realmente mini, considerando le sue dimensioni super compatte e il suo design estremamente minimal. Non farti ingannare dall’aspetto, perché ha una tigre che ruggisce sotto al cofano.

È infatti perfetto come avvitatore per elettronica, dunque un mantra per tutti coloro che si occupano di riparazioni di device, oppure per chi desidera risolvere qualche problemino con il fai da te. È ovviamente dotato di luci LED per far chiarezza quando c’è buio (3 in totale), e di un pulsante che consente l’inversione di rotazione del mandrino, per poter passare dall’avvitamento allo svitamento. Il kit include un totale di 56 bit, e una custodia in alluminio.

Essendo un cacciavite a penna, può essere tranquillamente “indossato” nel taschino, data la presenza di un’aletta di aggancio. Ottima la batteria, con una durata di 2 ore (uso continuativo) e con ricarica in 40 minuti, mentre la coppia di serraggio corrisponde a 0,15/3 Nm. Altre informazioni da sottolineare? Ha una velocità che arriva a 200 giri al minuto, una solida scocca in alluminio, un tappetino magnetico per catturare le viti, e un design bellissimo (per via dell’effetto satinato).

Come scegliere un cacciavite a batteria

1. Modalità di avviamento

Come ti ho anticipato, la maggior parte dei cacciavite a batteria ti permetterà di avviare lo strumento grazie alla pressione di un pulsante. Questo bottone ha due estremità: la prima è quella che potrai usare per avvitare, mentre con la seconda invertirai il senso di rotazione del mandrino, così da poter svitare le viti. In certi apparecchi hai la possibilità di scegliere una seconda opzione di avviamento, non a pulsante ma a pressione. In pratica, premendo il bit contro la vite l’attrezzo si avvierà da solo.

2. Coppia di serraggio

In questo caso bisogna fare una distinzione fra i cacciavite elettrici che ti consentono di modificare la coppia di serraggio, e quelli che invece non ti permettono di farlo. I primi sono i più convenienti e versatili, perché ti daranno la possibilità di adattare la forza impressa dal mandrino al lavoro che desideri fare. Di solito i modelli con regolazione partono da un minimo di 0,15 Nm e arrivano ad un massimo intorno ai 3 o 4 Nm.

3. Giroscopio e doppia modalità

Se presente, il giroscopio permette di modificare la coppia di serraggio semplicemente ruotando il polso, e si tratta di un extra davvero interessante.

Sappi anche che alcuni modelli di cacciavite a batteria ti permettono di utilizzare l’attrezzo in doppia modalità: in sintesi, potrai avvitare la rotazione automatica del mandrino, e nel mentre avvitare o svitare girandolo, come faresti con un normalissimo cacciavite, per velocizzare il lavoro. Naturalmente la frizione ti consente di usarli anche in modalità manuale e basta, nel caso dovesse scaricarsi la pila.

4. Valori tecnici della batteria

I valori della batteria che contano sono essenzialmente due: il voltaggio della pila e il milliamperaggio orario. Il primo valore è espresso in Volt, e un voltaggio superiore di norma consente di contare su un cacciavite più potente e con una coppia di serraggio massima superiore. In media ci troviamo fra i 3,6 e i 4 volt.

Il milliamperaggio orario indica invece le capacità di immagazzinamento di energia, quindi l’autonomia massima della pila. In media corrisponde a 1,3 o 1,5 mAh, quanto basta per ottenere una durata complessiva intorno ai 90 minuti per un uso continuativo.

Per quel che riguarda la batteria, è importante sottolineare che nella maggior parte dei casi questa è integrata, e va ricaricata con l’apposito cavetto micro USB. In altri casi, invece, avrai la possibilità di aprire il corpo macchina per inserire una mini stilo. Infine, sappi che alcuni modelli hanno un comodo indicatore LED, che ti segnala lo stato di carica della pila e dunque l’energia residua (con le classiche tacche che si illuminano di verde).

5. Caratteristiche del mandrino

Come avviene con i mini avvitatori, e con qualsiasi strumento di questo tipo, anche il mini cacciavite elettrico è dotato di un mandrino, spesso autoserrante. Significa che potrai montare la punta per avvitare senza usare attrezzi, semplicemente inserendola all’interno dell’inserto del mandrino ed effettuando una leggera pressione.

I mandrini di questo tipo hanno un diametro massimo e uno minimo: in sintesi, sono quasi sempre compatibili sia con i bit da 4 mm, sia con quelli più grandi, con un diametro pari a 6 millimetri.

6. Velocità di rotazione

Altro punto fondamentale è la velocità di rotazione del mandrino, che dipende come sempre dalla potenza del motorino. Si tratta di un valore che può variare, e anche di molto, in base al modello che acquisterai e alla sua fascia di prezzo. Mediamente corrisponde a 250 giri al minuto come minimo, ma può anche superare i 500 giri al minuto.

Considera che, rispetto ad un classico avvitatore, in tal caso la velocità non è modificabile: significa che resterà sempre la stessa, anche se modificherai la coppia dello strumento.

7. Accessori in dotazione

In base al modello di giravite elettrico che acquisterai, potresti trovare un set di accessori più o meno fornito. È chiaro che i più importanti in assoluto sono gli inserti da inserire nel mandrino, ovvero i cosiddetti bit. Quelli più diffusi sono gli inserti con punta a croce o a taglio, ottimi ad esempio per svitare le piccole viti come quelle degli smartphone.

Un altro accessorio molto comodo è il magnetizzatore, anche se in questo caso è bene fare una distinzione fra tre tipologie diverse:

  • Magnetizzatore accessorio: serve per magnetizzare le punte, che a loro volta caricheranno le viti, così da impedire di perderle una volta svitate, visto che rimarranno attaccate agli inserti.
  • Magnetizzatore integrato: alcuni modelli di cacciavite elettrici hanno un sistema integrato che magnetizza le punte, situato proprio sul mandrino. Anche in questo caso, è utile per tenere le viti sugli inserti dopo averle svitate.
  • Tappetino magnetico: un sistema completamente diverso. Si tratta di un tappeto sul quale poggiare le viti dopo averle svitate, che impedisce di smarrirle, visto che le trattiene per via della sua carica.

Per quel che riguarda le punte, la dotazione dipende dal modello. Certi apparecchi hanno più di 50 bit in dotazione, mentre altri non ne hanno. Oltre agli inserti per avvitare, se il cacciavite è abbastanza potente, troverai anche alcune punte piccole per trapano. Un altro accessorio che personalmente considero utile è la prolunga snodabile: si collega al mandrino, si piega, e la si usa per raggiungere anche le zone più difficili e complesse.

8. Impugnatura e luce LED

L’impugnatura dev’essere comoda, ed è meglio che sia dotata di un rivestimento in gomma antiscivolo ed ergonomico. Purtroppo questo extra non è sempre presente, o quantomeno non lo è nei modelli di mini cacciavite elettrico. È decisamente più comune nei cacciavite a batteria standard, dunque quelli un po’ più grossi e con una coppia di serraggio superiore.

Sappi anche che spesso si trovano 2 o più luci LED incorporate sulla testa del giravite, che si accendono per evidenziare la zona di lavoro, così da facilitarti il compito in condizioni di scarsa visibilità.

Il giravite elettrico in azione [VIDEO]

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Ultimo aggiornamento 2022-05-17 at 08:51 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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